Come possono le parole “non dette” o le intonazioni ambigue provocare malintesi e guastare definitivamente l’amicizia di due vecchi amici? La commedia di Nathalie Sarraute mette al centro della scena la forza delle parole in una ragnatela di incomparabile abilità. Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulle ragioni della loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette e soprattutto le ambiguità delle intonazioni di queste a deformare la loro comunicazione aprendola a significati multipli e variati.  Ogni intonazione può essere variamente interpretata dalla disposizione d’animo di chi l’ascolta.  Per un sì o per un no è quel nulla che può cambiare tutto, quel nonnulla che provoca lacerazioni profonde e ferite insanabili.  Franco Branciaroli e Umberto Orsini si ritrovano sulla scena dopo tanti anni per dare vita con la loro abilità al terribile gioco al massacro che la commedia prevede. A guidare questo gioco sarà uno dei maestri indiscussi dello spettacolo: Pier Luigi Pizzi.

Umberto Orsini, Franco Branciaroli

POUR UN OUI OU POUR UN NON

di Nathalie Sarraute

regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi

produzione Compagnia Orsini / Teatro de Gli Incamminati

in collaborazione con Centro Teatrale Bresciano

Le recensioni del pubblico

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