Il desiderio di riproporre La rivolta degli oggetti, primo spettacolo della Gaia Scienza dopo il lontano debutto del 24 marzo 1976 nasce dal fascino della sua struttura estremamente leggera e non codificata. Il rapporto tra poesia e rivoluzione tra rivoluzione sociale e estetica tra avanguardie storiche e arte contemporanea si distillavano un’ora di pura poesia. Lo spettacolo trovava l’essenza di gestualità e parola di slancio ed energia in una sintesi tra teatro danza e arte visiva di grande impatto emotivo e leggerezza. Era uno spettacolo frutto di un processo artistico libero e in costante trasformazione.
L’idea di riproporlo nasce per trasmettere un’esperienza reinventando il gioco scenico utilizzando alcuni dei materiali originari e consegnando a dei giovani attori e danzatori gli oggetti da rivoltare, ma anche i concetti, i pensieri, gli stimoli che erano tutto il non-detto dello spettacolo e la sua sostanza immateriale.

durata: 1h