La penna inesauribile di Georges Simenon ci regala una storia permeata di eros e di noir che per la prima volta approda a teatro. La storia è quella di due amanti, Tony e Andrèe, ex compagni di scuola oggi quarantenni ed entrambi sposati, che si incontrano nella camera azzurra per dare sfogo alla propria passione irrefrenabile. Sono loro a ritrovarsi tempo dopo separati in un’aula di tribunale, accusati di aver commesso crimini efferati: l’eliminazione di entrambi i coniugi con modalità diaboliche.
L’interrogatorio cui vengono sottoposti per trovare la verità, diventa l’occasione per svelare un’indagine sull’umano, straordinaria quanto necessaria. A guidare il confronto un commissario di provincia ormai a fine carriera e dalla straordinaria esperienza, un poliziotto che conosce e vive in quell’ambiente di provincia asfittico, lui stesso parte di quella comunità, ma dietro la corazza apparente tutta cinismo e pigrizia, un carattere capace di grande pìetas.

durata: 1h 30’

di Georges Simenon
adattamento teatrale Letizia Russo
regia Serena Sinigaglia
con Fabio Troiano
e con Irene Ferri, Giulia Maulucci, Mattia Fabris
scenografia Maria Spazzi
costumi Erika Carretta
produzione Nidodiragno/Coop CMC – Sara Novarese

Le recensioni del pubblico

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

1
Lascia una recensione

avatar
1 Elenco recensioni
0 Elenco commenti
0 Followers
 
Recensioni più animate
Recensioni più discusse
1 Autori recensioni
simone Autori recensioni più recenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Sottoscrivi  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
simone
Ospite
simone

Una prova di recitazione degna di grandi attori.I quali hanno rappresentato con accuratezza una storia riproposta in modo credibile.Dialoghi surreali in questa camera azzurra si intrecciano storie di tradimenti e di vita reale.Dove tra ricordi e rimorsi mette in risalto una realta’ di moralizzazione che c’e’ tutt’oggi nella societa’.In una ricostruzione ossessiva che vuole dare ai personaggi la possibilita’ di redimersi e pentirsi.Si esce da questo spettacolo soddisfatti dove la regia riesce con i suoi personaggi ad attirare l’attenzione fino alla fine

Share This