Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista per anni un intero paese senza mai evocarla la parola “fascismo”, facendo in modo che il linguaggio fascista sia accettato socialmente in tutti i discorsi e adatto a tutti i temi. In politica metodo e contenuto sono la stessa cosa, e il metodo fascista ha il potere della trasmutazione alchemica: se applicato senza preclusione ideologica, trasforma in fascista chiunque lo faccia proprio.
Il monologo di Michela Murgia offre istruzioni di metodo e di linguaggio che mettono in luce come le parole producano comportamenti, ma anche il controllo di essi. Perché è dai nomi che diamo alle cose e da come le raccontiamo, che il fascismo rischia di tornare contemporaneo.

durata: 1h 15’

monologo di e con Michela Murgia
drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla
produzione Mismaonda

Le recensioni del pubblico

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Lascia una recensione

avatar

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Sottoscrivi  
Notificami
Share This