Primo spettacolo della trilogia In nome del padre, della madre, dei figli: Mario Perrotta indaga sul presente, per scoprire quanto profonda e duratura è la mutazione delle famiglie millennials e quanto di universale, eterno, resta ancora. Un’indagine sul tramonto della figura del padre nella società contemporanea: la rappresentazione patriarcale che lo vuole come bussola infallibile nel guidare la vita dei figli si è esaurita irreversibilmente.
Interamente scritto e diretto da Perrotta, lo spettacolo nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati, che alle relazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro.
In scena un solo attore interpreta tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati e forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le loro ragioni.

durata: 1h 20’

di e con Mario Perrotta
consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
regia, scene e luci Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
costumi Sabrina Beretta
progetto sonoro Emanuele Roma
foto Luigi Burroni
produzione Teatro Stabile di Bolzano/Permàr

Le recensioni del pubblico

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