Peppe, Tano e Uno, i protagonisti de Il cortile, vivono fra vecchie motociclette e spazzatura in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Sono tormentati dalla decadenza fisica e affetti da una sorta di malinconia per i tempi migliori. Tre uomini-bambini con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, ma, nel loro cortile, nessuno può togliergli il piacere di giocare.
Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo. Un testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale, nel quale Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride molto, ma senza mai smettere di pensare.

durata: 1h

di Spiro Scimone
regia Valerio Binasco
con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale
scena e costumi Titina Maselli
disegno luci Beatrice Ficalbi
foto di scena Marco Caselli Nirmal
produzione Compagnia Scimone Sframeli / Fondazione Orestiadi Gibellina
Festival D’automne À Paris / Kunsten Festival Des Arts De Bruxelles
Théâtre Garonne De Toulouse

Le recensioni del pubblico

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