In tutto il panorama di personaggi Shakespeariani non esiste un eroe più moderno di Amleto: un personaggio dalla psiche profonda e complessa, diversi secoli prima della nascita della psicanalisi. La sua battaglia, prima ancora che col mondo esterno, è interiore e quindi attuale. Amleto è un personaggio dei giorni nostri. Un uomo imprigionato nella sua condizione, simile in tutto e per tutto a quelli che s’incontrano lungo i marciapiedi delle nostre città. Uomini di ogni età e ceto sociale, incapaci di reagire alle avversità che li hanno presi di mira, paralizzati in attesa di un evento che li strappi alla loro condizione e li faccia ripartire, animati dal desiderio di rivalsa verso la società che li ha declassati e delusi.

durata: 1h 20’

regia Francesco Tavassi
traduzione e adattamento Alessandro Angelini e Antonio Prisco
liberamente tratto da Amleto di W. Shakespeare
con Giorgio Pasotti, Mariangela D’Abbraccio
e con Gerardo Maffei, Claudia Tosoni, Rosario Petix, Pio Stellaccio, Andrea Papale, Salvatore Rancatore
scene Alessandro Chiti
costumi Sabrina Beretta e Serena Manfredini
musiche Davide Cavuti
aiuto regia Chiara Menozzi
comunicazione Paolo Basile
produzione Teatro Stabile d’Abruzzo / Fattore K / Stefano Francioni Produzioni

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