Trentamila erano, a metà degli anni Settanta, i bambini italiani clandestini in Svizzera, costretti a seguire i genitori lavoratori stagionali. Due di loro sono i protagonisti di questa commedia grigio/nera, cresciuti in una situazione di disagio, senza poter vedere la luce del sole, studiare, giocare come i loro coetanei, ancora da adulti incapaci di conoscere i loro sentimenti e quelli altrui, tormentati da profonde paure, da un folle desiderio di rivalsa verso una Svizzera che non li voleva e che non li vuole ancora oggi.
Cosa fare per vendicarsi, per dare un segnale forte, segnare una volta per tutte l’animo e l’opinione pubblica Svizzera? Rapire Mina, ecco la soluzione. Mina, la tigre di Cremona. Nata a Busto Arsizio. Residente a Lugano. Riportarla a casa, come la Monna Lisa. Così lontano, così Ticino è il racconto di una follia che diventa realtà, in cui i temi dell’emigrazione italiana in Svizzera, passata e presente, sono trattati in chiave tragicomica attraverso le gesta di due strampalati meccanici.

durata: 1h 10’

con Stefano Panzeri, Davide Marranchelli
regia e drammaturgia Davide Marranchelli
produzione Mumble Teatro/Teatro Città Murata
spettacolo finalista InBox 2019

Le recensioni del pubblico

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