La storia è nota: Bartali, ciclista campione durante la Seconda guerra mondiale, sfrutta la sua popolarità e si presta a fare la staffetta per un’organizzazione che cerca di salvare gli ebrei dalla persecuzione nazifascista. Storia emersa solo dopo la sua morte perché lui voleva non si sapesse, secondo il suo principio “il bene si fa ma non si dice”.
Gino Bartali è stato definito un autentico protagonista del ‘900, lo spettacolo è un omaggio alla storia del grande campione di ciclismo, ma anche l’occasione per approfondire attraverso la sua vicenda umana e sportiva la realtà dell’Italia sotto il nazifascismo.

durata 1h 15’