La Fondazione
La Fondazione Toscana Spettacolo nasce nel 1989 su iniziativa della Regione Toscana per valorizzare lo spettacolo dal vivo attraverso attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico. Oltre alla Regione, sono enti fondatori le Province di Lucca e Massa-Carrara mentre aderiscono in qualità di enti partecipanti 68 Amministrazioni Comunali dai capoluoghi ai piccoli municipi.
È riconosciuta dal Ministero della Cultura come Circuito Regionale Multidisciplinare.
Realizza stagioni e rassegne di prosa, danza, musica e circo contemporaneo per adulti e ragazzi, in tutte le aree della regione per un totale di oltre 800 recite ogni anno. Grazie ad una solida e ampia rete di collaborazioni valorizza l’eccezionale patrimonio dei grandi e dei piccoli teatri toscani con un’offerta culturale a prezzi sempre accessibili, garantendo agli enti locali una qualificata collaborazione artistica, organizzativa e amministrativa sul territorio.
Promuove la prosa, la danza, la musica e il circo contemporaneo coinvolgendo artisti e compagnie tra i più significativi per qualità e contenuti, con particolare attenzione alle produzioni toscane impegnate nella ricerca di nuovi linguaggi teatrali e alle giovani compagnie; forma un numero sempre maggiore di spettatori consapevoli e contribuisce al rinnovamento del pubblico e della scena teatrale italiana.
La programmazione è affiancata da una costante attività di formazione del pubblico: letture, corsi, seminari, laboratori, incontri con gli artisti, approfondimenti tematici per oltre 400 appuntamenti ogni anno.
Specifiche rassegne e progetti di formazione e orientamento sono rivolti alle giovani generazioni in collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le tre Università della Toscana (Firenze, Pisa e Siena) e l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. FTS raggiunge ogni anno oltre 50 scuole e Università toscane.
Fondazione Toscana Spettacolo non ha scopo di lucro e condivide con le Amministrazioni socie l’obiettivo di valorizzare il teatro come luogo privilegiato di aggregazione civile e sociale, favorendo il senso di crescita e appartenenza culturale espresso dal linguaggio universale delle arti sceniche.
La larga base associativa di FTS, che vede accostare ai grandi centri tanti piccoli comuni, in gran parte collocati in aree periferiche e meno ricche di offerta culturale, testimonia l’impegno sociale dell’ente, teso a consentire ad un pubblico sempre più ampio di accedere alla cultura teatrale.
Le iniziative della Fondazione raggiungono aree urbane molto diverse tra loro e creano, attraverso le arti performative, occasioni di intrattenimento, crescita e partecipazione.
Il principale obiettivo del Circuito è rendere concreto il diritto alla cultura attraverso uno strumento espressivo straordinario come lo spettacolo dal vivo mantenendo alla portata di tutti i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti. FTS Cerca inoltre di interpretare i bisogni culturali di ogni territorio, riservando una cura particolare al coinvolgimento e alla formazione non solo degli spettatori abituali, ma anche di quelli occasionali e dei “non spettatori”.
Unitamente al contributo regionale, il sostegno degli enti partecipanti, degli enti fondatori, del Ministero della Cultura e gli incassi da biglietti e abbonamenti consentono il perseguimento delle diverse finalità istituzionali di FTS.
Fondazione Toscana Spettacolo aderisce a:
ARTI – Associazione delle Reti Teatrali Italiane dell’AGIS
ADEP – Associazione Danza Esercizio e Promozione dell’AGIS
CISPEL – Confederazione Italiana Servizi Pubblici Enti Locali, sezione Toscana
Gli Organi
Comitato Direttivo
Cristina Scaletti, presidente
(Firenze, 1968). È laureata in medicina, specializzata in immunologia e allergologia ed è dottore di ricerca in immunologia clinica. È ricercatrice all’Università di Firenze e responsabile clinico della Rete regionale malattie rare. Ha ricoperto la carica di assessore all’Ambiente del Comune di Firenze dal 2009 al 2010. È stata consigliere regionale e assessore regionale alla Cultura, al Turismo e al Commercio dal 2010 al 2014. Nella legislatura 2014-2019 ha ricoperto la carica di consigliere comunale del Comune di Firenze.
Mariagrazia Internò, vice presidente
(Firenze, 1968). Laureata in giurisprudenza, dal 2001 esercita la professione di avvocato in ambito civilistico, occupandosi in particolare di diritto di famiglia e diritto del lavoro. Svolge attività di consulenza e assistenza legale nel settore sindacale. Da anni è attiva nell’organizzazione di eventi per la raccolta fondi in favore di associazioni che operano sul territorio fiorentino.
Fabio Migliorati
(Arezzo, 1974). Critico d’arte, allievo di Crispolti e Calabrese all’Università di Siena, è curatore di significativi momenti d’estetica: saggi, mostre, rassegne, festival e incontri sul tema della relazione tra arti visive e teatro, musica, danza, letteratura, scienza. È Consigliere per le Arti Contemporanee alla Presidenza della Commissione Cultura del Senato; consulente per musei, case editrici, fondazioni, associazioni, enti pubblici e privati; già direttore della Galleria Civica di Arezzo e curatore presso il museo Ivan Bruschi, si occupa di critica dei linguaggi creativi, fra traduzione e interpretazione del testo d’arte nel tempo. È alla seconda esperienza nel Comitato Direttivo della Fondazione Toscana Spettacolo onlus.
Rita Nelli
(Lucca, 1972). Da sempre impegnata in ambito culturale ed associazionistico, dal 2007 si occupa di teatro di base, con particolare attenzione per il teatro sociale e civile. Ideatrice e animatrice di iniziative di formazione teatrale e promozione del pubblico, è presidente regionale del Comitato F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori) della Toscana. È al secondo mandato nel Comitato Direttivo della Fondazione Toscana Spettacolo onlus.
Patrizia Coletta, direttore
(Torino, 1966) Laureata in Storia del teatro all’’Università di Torino e con specializzazione in Organizzazione Teatrale presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Si occupa dal 1992 di organizzazione teatrale. Fino al 2000 è responsabile di produzione per il Teatro Settimo, diretto da Gabriele Vacis. Dal 2000 si occupa dell’ufficio programmazione del Teatro Stabile di Torino (Direttori artistici: Gabriele Lavia, Massimo Castri, Walter Le Moli) per la sede di Torino e per l’ufficio territorio, l’allora Circuito del Piemonte, per poi ricoprire dal 2003 al 2005 il ruolo di responsabile della programmazione artistica nella neo costituita Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte. Dal maggio 2005 al maggio 2006 è componente dell’ufficio di coordinamento organizzativo del Progetto Domani del Teatro Stabile di Torino, evento per le Olimpiadi 2006 per la regia di Luca Ronconi. Nel giugno 2006 le viene affidata la responsabilità organizzativa per la riorganizzazione del Circuito del Piemonte a seguito del Commissariamento avvenuto nel 2006, al temine dal quale ricopre l’incarico Direttore fino al 2010. Da giugno 2011 è direttore di Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Dal 2013 al 2015 ha inoltre un incarico di docenza presso l’Università degli studi di Firenze per un Laboratorio di produzione ed organizzazione teatrale per gli studenti del Corso di Studio di Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo.
È Presidente di A.D.E.P. (Associazione Danza Esercizio e Promozione) e VicePresidente A.R.T.I. (Associazione delle Reti Teatrali Italiane) in sede Agis/Federvivo (di cui è componente l’ufficio di Presidenza).
Consiglio della Fondazione
Cristina Scaletti, presidente
Mariagrazia Internò, vice presidente
Fabio Migliorati, Rita Nelli, Rosaria Bonotti
Revisore unico
Giovanni Chimirri
Informazioni sulla trasparenza
La pubblicazione dei seguenti dati nella presente sezione adempie alle prescrizioni di cui all’articolo 15 del D.Lgs. 33/2013 e all’articolo 9 della Legge 112 del 7 ottobre 2013 (Valore Cultura).
- Statuto
- Piano triennale prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)
- Attestazioni RPCT
- Codice etico
- Informazioni di cui all’art. 35 del D.L 34/2019 convertito in L. n. 58/2019
- Beni immobili e gestione del patrimonio
- Controlli e rilievi sull’amministrazione
- Accesso civico







