IL TEATRO DI PISA PRESENTA LA STAGIONE 2024/25 

Dal 25 ottobre un anno teatrale ricco di nuove produzioni e grandi classici

 

Lirica: apertura di Stagione con l’Andrea Chénier di Giordano
Tra le nuove produzioni, la Traviata nello storico allestimento ‘degli specchi’ e  la Tosca di Giacomo Puccini con la direzione di Henry Kennedy
Un brillante Turco in Italia di Rossini con Pishkar sul podio della Cherubini
 Omaggio a Spontini con la sua Vestale in prima assoluta sul palco pisano

 Prosa: cartellone nel segno dei grandi classici con Il Fu Mattia Pascal, Iliade, Anna Karenina e Fedra, e della contemporaneità con L’Anatra all’arancia, Magnifica presenza, La Ferocia, Ezra in Gabbia, Amanti
Tra i nomi più amati Alessio Boni, Ferzan Ozpetek, Emilio Solfrizzi, Carlotta Natoli, Galatea Ranzi, Mariano Rigillo

 Family and Kids: tre appuntamenti con musica e fiabe
 per riunire le famiglie nella magia del Teatro

 Stagione Concertistica: con la Scuola Normale grandi solisti e ensemble:
da Gringolts a Campanella, Baglini e Hamelin.
Tra le novità, il jazz con il Trio di Bebo Ferra

 

Pisa, 3 luglio 2024 – Con la volontà di presentare al pubblico una offerta culturale diversificata tra titoli di repertorio e contemporanei, grandi classici e successi moderni, la Fondazione Teatro di Pisa ha costruito la Stagione 2024/25 la cui apertura, come per tradizione, coinciderà con la Prima della Lirica, quest’anno l’Andrea Chénier di Umberto Giordano.

Da ottobre 2024 fino a maggio 2025, 35 titoli tra Opera, Prosa, Family and Kids e Concerti della Normale offriranno al pubblico di ogni età occasioni e momenti di riflessioni e arricchimento culturale.
La Fondazione Teatro di Pisa ringrazia per il sostegno alla propria programmazione il Comune di Pisa, il Ministero della Cultura, Toscana Aeroporti, Toscana Energia, Università di Pisa, Museo della Grafica, la Fondazione Pisa, Unicoop Firenze, Regione Toscana, e, per la collaborazione alle stagioni di Prosa e dei Concerti la Fondazione Toscana Spettacolo onlus e la Scuola Normale Superiore.

La campagna abbonamenti prenderà il via mercoledì 3 luglio per i circoli e le associazioni in convenzione con il Teatro e proseguirà con le riconferme dal 3 al 20 settembre. Dal 3 ottobre sarà invece possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti.
Altre info su: wwww.teatrodipisa.pi.it; 050 941111 e sui canali social (fb, ig). Attivo anche il servizio whatsapp per ricevere aggiornamenti scrivendo ‘Verdi Sì’ al numero 340 9848603.

  • LA STAGIONE LIRICA

Tra titoli celebri come Tosca e Traviata, grandi classici come Andrea Chénier e Turco in Italia, e la preziosa riscoperta di una perla della tradizione musicale italiana come la Vestale di Gaspare Spontini, nel 250° dalla nascita, si articola la stagione operistica del Teatro di Pisa costruita dal direttore artistico Cristian Carrara.
Concepita come un viaggio nell’opera italiana dell’800, dalla Vestale (1807) di Gaspare Spontini, uno dei massimi esempi di Tragédie Lyrique, fino alla celebre e amata Tosca (1900) pucciniana, la nuova stagione operistica del Teatro Verdi di Pisa procede nel solco tracciato dal 2021, con il ritorno nel circuito dei teatri di tradizione più attivi e capofila di nuove produzioni. I cinque titoli in cartellone (quattro dei quali sono nuovi allestimenti e uno la ripresa di un allestimento storico di grande pregio) sono il frutto della coproduzione del Teatro di Pisa con tredici tra i più importanti teatri italiani di tradizione (Rovigo, Jesi, Como, Lucca, Pavia, Brescia, Cremona, Novara, Rimini, Ravenna, Piacenza, Ferrara, Modena).
Titolo inaugurale della Stagione Operistica e teatrale del Verdi è l’Andrea Chénier (assente dal palco pisano dal 2014) di Umberto Giordano, con la direzione di Francesco Pasqualetti e la regia di Andrea Cigni. Nel cast di assoluto rilievo si segnalano Angelo Villari (Chenier), e Maria Teresa Leva (Maddalena).  A dicembre (il 6 e l’8), il Teatro di Pisa propone La Traviata di Giuseppe Verdi, titolo notissimo tanto quanto lo storico allestimento ‘degli specchi’ firmato da Josef Svoboda e Henning Brockhaus ora riproposto in una nuova produzione con il Teatro di Jesi. La direzione musicale è affidata a Nir Kabaretti alla guida dell’Orchestra Arché; nei ruoli brillano grandi interpreti verdiani come Ruth Iniesta, Paolo Lardizzone e Simone Piazzola.
Il 2025 si apre con la nuova produzione del Turco in Italia di Gioachino Rossini (10 e 12 gennaio) il cui allestimento in chiave moderna con la brillante regia di Roberto Catalano e le scene di Guido Buganza promette divertimento. Sul podio dell’Orchestra Cherubini salirà Hossein Pishkar.
Per la prima volta nella storia del Teatro di Pisa, a febbraio (il 14 e il 16) sarà messa in scena La Vestale di Gaspare Spontini con un allestimento che rende omaggio a Maria Callas, che con la sua interpretazione del 1954, in apertura della stagione scaligera, rese immortale questo titolo. Con la regia di Gianluca Falaschi (che firma anche scene e costumi), e la direzione di Alessandro Benigni sul podio dell’Orchestra La Corelli, ci saranno interpreti di primo piano come Carmela Remigio, Bruno Taddia, Antonio Poli e Adriano Gramigni.
Chiude la stagione operistica la Tosca di Giacomo Puccini (16 e 18 marzo) nella importante coproduzione tra i teatri di Pisa, Lucca, Ravenna, Modena e Ferrara con la direzione di Henry Kennedy e il debutto alla regia del pisano Luca Orsini.

  • LA STAGIONE FAMILY AND KIDS

 Lo strabiliante successo delle due passate stagioni conferma, anche per il 2025, il programma di spettacoli dedicati ai bambini e alle famiglie. Sono tre gli appuntamenti per tre sabato pomeriggio in Teatro, tra febbraio e aprile, con la musica e la fiaba. Si parte il primo febbraio con Omini Piccini che rinnova la collaborazione con l’ORT – Orchestra della Toscana; seguono, il 29 marzo, il musical Il Gruffalò, prodotto per la prima volta in Italia da Fondazione Aida, e il 26 aprile Federico e Wanda, amore, riciclo e fantasia in una favola sul tetto lo spettacolo diretto da Ada Borgiani, pieno di trovate ed emozioni, prodotto da Rancia Verde e Blu.

  • LA STAGIONE DI PROSA

Realizzata in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Con 11 titoli in cartellone, sei dei quali in doppia data, da novembre 2024 fino ad aprile 2025 il programma della Stagione di Prosa, realizzato in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, presenta spettacoli che spaziano dai grandi classici a successi più moderni e trasposizioni dal cinema.
Apre la stagione (il 16 e il 17 novembre) un punto fermo della tradizione teatrale, Il fu Mattia Pascal (regia di Marco Tullio Giordana, con Geppy Gleijeses). Gli appuntamenti con la Prosa riprendono fitti dal mese di gennaio: si inizia con Iliade. Il gioco degli dèi (18 e 19 gennaio) che vedrà sul palco, tra gli altri, Alessio Boni, e la commedia gli Amanti (il 30 gennaio), scritta e diretta da Ivan Cotroneo con Massimiliano Gallo e Fabrizia Sacchi. A febbraio (il 22 e 23) il Verdi propone L’Anatra all’Arancia, classico feuilleton con due amati interpreti come Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli, e Come gli Uccelli (il 26), dal romanzo Tous des oiseaux di Wajdi Mouawadi.
Il mese di marzo si apre con Magnifica Presenza (1 e 2), adattamento scenico di un altro successo cinematografico di Ferzan Ozpetek, con Serra Yilmaz, e prosegue con la Fedra (8 e 9) di Jean Racine nella traduzione di Giovanni Raboni e la regia di Federico Tiezzi. Intenso il mese di aprile con gli ultimi quattro spettacoli in cartellone: Salveremo il mondo prima dell’alba (il 3), prodotto da Carrozzeria Orfeo, racconto della vita in una clinica di lusso specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee, La Ferocia (il 6) saga familiare dal romanzo di Nicola La Gioia sul trionfo e la rovina dell’occidente, Anna Karenina (il 12 e il 13), con Galatea Ranzi nel ruolo del titolo, e per finire uno spettacolo legato alla città di Pisa, Ezra in gabbia o il caso Ezra Pound(il 17), con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini impegnati in un testo sulle ossessioni: per la giustizia, la libertà, l’usura che corrode il mondo.

  • LA STAGIONE CONCERTISTICA | I CONCERTI DELLA NORMALE

Confermando una tradizione di eccellenza assai consolidata, da ottobre 2024 a maggio 2025 il Teatro di Pisa presenta i Concerti della Normale, organizzati con il sostegno della Fondazione Pisa. Il cartellone della 58esima edizione costruito dal direttore artistico Carlo Boccadoro presenta grandi nomi di solisti e ensemble.
Formidabili violinisti, di differenti generazioni, come Ilya Gringolts, Salvatore Accardo e Marco Rizzi proporranno in diverse serate una panoramica ampia della letteratura violinistica sia in duo che in quartetto. Tra i pianisti, sono chiamati a esibirsi rappresentanti della tradizione interpretativa italiana che parla a tutto il mondo: Andrea Lucchesini, Michele Campanella, Emanuele Arciuli, Roberto Cominati, Carlo GuaitoliMaurizio Baglini, Marc-Andrè Hamelin.
Gran ritorno per il violoncellista Enrico Dindo e il violista Francesco Fiore, mentre aumentano a tre le collaborazioni con l’Orchestra della Toscana. Esordiscono a Pisa il formidabile Quartetto d’archi Kuss, giovani musicisti tedeschi che stanno conquistando i palcoscenici di tutta Europa, e il Trio Ceccanti, realtà consolidata del concertismo europeo.
Tra le novità, l’apertura al jazz, con il Trio di Bebo Ferra, straordinario chitarrista che presenterà il suo ultimo album Lights.
Confermati infine, anche per quest’anno, gli appuntamenti di Scatola Sonora, che si tengono in Sala Azzurra all’interno della Scuola Normale.
La campagna abbonamenti per i Concerti della Normale partirà il 27 settembre e la ven