SEBASTIANO LO MONACO E LA SUA ANTIGONE IN SICILIA

Lo spettacolo nasce dall’idea di affrontare il mito in una terra – la Sicilia – che si è nutrita di grecità e che si dibatte quotidianamente tra potere e strapotere, ribellione e anarchia, eroi del bene e del male, fiera di un’identità che è frutto di una stratificazione di popoli. Una “Antigone” di Sofocle di grande attualità.

TRA SATIRA E RIFLESSIONE TARTUFO NEI TEATRI TOSCANI

Commedia divertente e popolare, “Tartufo” è un classico del teatro molieriano che unisce satira corrosiva e profonda riflessione sull’animo umano e sui valori sociali. Un’opera audace e contemporanea che rivela la crisi della società moderna dilaniata tra materialismo senza senso e spiritualità fanatica.

I FRATELLI KARAMAZOV CON MAURI E STURNO

Bestie umane si agitano sulla scena del mondo, dove il denaro, il fango e il sangue scorrono insieme. Dalla pagina al palco, “I fratelli Karamazov” non perde la sua incisività. Ancora una volta è un capolavoro che ci restituisce il coraggio di essere nuovamente eloquenti e profondamente umani.

L’IDENTITÀ DI FALSTAFF TRA SHAKESPEARE E VERDI

Una versione della commedia shakespeariana che quasi naturalmente si è incrociata con l’opera lirica di Giuseppe Verdi, dando vita a un “Falstaff” molto musicale, pieno di ritmo e di coralità. Un gioco scenico completamente dedicato al piacere degli spettatori di incontrare un grande personaggio.

EMILIO SOLFRIZZI TENNISTA SFIDA UN MOSTRO SACRO

Scritto e diretto da Umberto Marino, lo spettacolo nasce dal suo omonimo romanzo sul celebre tennista svizzero Roger Federer. In scena uno straripante Emilio Solfrizzi in un’immaginaria e spassosa partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi.

OVERLOAD DEL SOTTERRANEO TRA NUOVI MEDIA E DIGITALE

Fra distrazioni di massa e mutazioni digitali, ci muoviamo immersi in una realtà amplificata dai media. Sovrastimolati dalle informazioni, viviamo in uno stato di allerta continua. Non dovremmo forse fare più silenzio e scegliere a cosa prestare attenzione? “Overload” ci fa riflettere proprio su questo.

GLI ULTIMI DELLA SOCIETÀ CON L’OPERAIA GAIA NANNI

Un’operaia incinta si ritrova disoccupata alla vigilia del parto. Inizia così una vicenda vissuta tutta in una notte, in cui si incrociano i destini di uomini e donne molto distanti tra loro. In scena una sola attrice, Gaia Nanni, che interpreta tutti i personaggi di questo monologo dissacrante e tragicomico.

TRA GENIO E SREGOLATEZZA ALLA SCOPERTA DI MODIGLIANI

Un monologo che racconta la storia e le passioni di Amedeo Modigliani, ricostruendo un intenso e onirico ritratto dell’uomo, del pittore e del padre, attraverso una irriverente, stralunata e comica spola tra Italia e Francia, tra passato e presente. Senza dimenticare la città che gli diede i natali: Livorno.

TRA PAROLE E PUNK POP GRAN GLASSÉ CON GLI OMINI

Gli Omini e gli eXtraLiscio, superorchestra punk da balera, insieme per riqualificare e rilanciare il concetto di popolare, in bilico tra tradizione e modernità. Il risultato è uno spettacolo in cui i racconti di ieri si mescolano al liscio d’avanguardia, i pensieri alle canzoni, i ricordi alle danze.

BESTIARIO D’AMORE CON VINICIO CAPOSSELA

Dopo un anno di live col suo ultimo album “Ballate per uomini e bestie”, Vinicio Capossela in scena con “Bestiario d’Amore”: un concerto intimo e narrativo a soggetto amoroso e bestiale, un excursus lungo la vasta produzione del cantautore nell’anno del trentesimo anniversario della sua carriera.