… Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto…
Il principio fondante della piccola rivoluzione di don Milani, l’importanza del possesso della parola è anche il principio ispiratore di questa messa in scena attraverso la quale vengono sviluppate e indagate tematiche utili a migliorare la comprensione dell’odierno valore dell’educazione.
Possedere le parole ha voluto dire avere autonomia intellettuale, libertà dalla schiavitù dell’ignoranza e con questo progetto si vuole dare giusto risalto a questa esperienza così unica collocata in una Toscana appena uscita dalla guerra. La piccola “rivoluzione” di don Milani forse potrà esserci utile per immaginare un futuro possibile che, in realtà, era stato scritto e pensato più di mezzo secolo fa.

durata: 2h 30’ con intervallo