Tradimenti è un dramma sulla memoria. Tutto è già accaduto e finito. Pinter propone un testo privo di unità di tempo e di luogo, guidandoci alla ricostruzione e alla comprensione della storia e delle situazioni che sono generate da essa. Un testo che va oltre al classico ménage tra moglie, marito e amante. I tradimenti in questo caso sono una costante onnipresente, quasi necessaria. Tutti ingannano tutti, arrivando perfino a tradire sé stessi. La memoria cancella e rimuove i ricordi, mentre il passato viene rimosso dal presente. Le aspettative, le speranze, le illusioni e i credo di ognuno sono mutati dal tempo.