Il racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin, la donna che riuscì a fotografare un campione di DNA,
con una complessa tecnica che sfruttava la diffrazione a raggi x. Un grande dono che Rosalind fece alla scienza, all’umanità e a se stessa. Nella storia della scoperta del DNA in molti hanno cercato di avere un ruolo e un riconoscimento, molti uomini e quasi tutti a discapito dell’unica donna coinvolta.
Rosalind Franklin meravigliosa e detestabile, fuori dalle umane catalogazioni e difficile da raccontare. Questa pièce porta in scena la vicenda della scoperta del DNA che si interseca alla vita della scienziata attraverso personaggi che si muovono in un tempo indefinito, tra il presente e il passato dei ricordi.

durata: 2h 15’ con intervallo