Una coreografia spirata al De rerum natura di Lucrezio, poema latino che svela con delicata poesia i contenuti anticipatori della scienza moderna, la realtà del cosmo e l’uomo. L’opera del filosofo e poeta tratta “la natura delle cose”, dell’unione e della disunione degli atomi, della vastità dello spazio, dello sviluppo temporale, della nascita, del declino, dell’intelletto e dell’anima dell’uomo. Lo spettacolo riporta tutto questo, attraverso una creazione coreografica fondata sul desiderio di muoversi di sei corpi legati da un pensiero sotterraneo che scorre sanguigno sotto la superficie della pelle. I corpi si uniscono in una composizione scenica nella quale la costruzione, la distribuzione degli elementi, il rapporto di correlazione e interdipendenza formano un complesso organico e respirante.

durata: 50’