Cristina Scaletti, presidente di FTS “Felici di questa nuova collaborazione con lo storico concorso per band emergenti. Anche Fondazione sostiene la musica dal vivo e i giovani musicisti”.

Con l’edizione di quest’anno del Rock Contest, che si è conclusa ieri sera al Viper Theatre con la vittoria di Marte,  si amplificano le occasioni di suonare dal vivo grazie anche all’avvio della collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Glocal Sound, un progetto ideato dai Circuiti Multidisciplinari di Piemonte, Marche, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna, Veneto, Lazio e Puglia.

“Poter creare una sinergia virtuosa con un’esperienza che nei suoi 35 anni di attività e attenzione alle nuove tendenze sonore ha sempre avuto l’obiettivo di far emergere la musica e i musicisti di qualità è per noi motivo di grande stimolo. Fondazione Toscana Spettacolo, anche con gli Stati generali dello spettacolo dal vivo della primavera scorsa, cerca di mettersi in ascolto dei bisogni e delle aspirazioni del settore per sostenere artisti e pubblico in una ripartenza culturale vera che passi dalla promozione, diffusione e dal sostegno sul territorio della creatività, anche del comparto musicale. E sostiene Fai contare la cultura. Toscana Creativa 2030, il percorso partecipativo per disegnare il nuovo volto delle politiche culturali in Toscana lanciato dalla commissione Istruzione e cultura dell’Assemblea legislativa e dalla Giunta regionale lo scorso mese di luglio che ha visto proprio nei giorni scorsi a Livorno il primo focus di ascolto sulla musica dal vivo e i live club”, ha dichiarato la presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti dal palco del Viper Theatre nell’annunciare la scelta di FTS per Glocal Sound all’interno dei gruppi selezionati per il Rock Contest 2022.

Il progetto artistico indicato è Androgynus, “per la capacità di rielaborare sonorità vintage con sensibilità contemporanea, raccontando un altrove necessario ad interpretare la realtà che ci circonda”. Questa la motivazione all’origine della scelta che permetterà al giovanissimo grossetano Gabriele Bernabò, di suonare al Reset Festival di Torino (Edizione 2023) ed in altri eventi musicali organizzati dal Circuito Glocal Sound. Un’iniziativa dedicata ai musicisti e alle loro composizioni, senza limiti di genere o stile, in una generale ibridazione e commistione di forme.

“Glocal Sound è una vetrina pensata per promuovere la musica originale e inedita in ogni sua forma, attraverso il sostegno a giovani autori e produttori indipendenti per la circuitazione della musica delle nuove generazioni quale strumento identitario e di aggregazione e non poteva non avere una sintonia ed un legame con il Rock Contest di Controradio che vogliamo prosegua e sostenga molti altri giovani musicisti”, ha concluso Scaletti.

Dal 2022 si aggiungono gli Amici di Glocal Sound per sostenere con spazi e contesti la musica emergente italiana: _resetfestival (Torino), Fuoriluogo (Asti), Locomotiv (Bologna), Bronson Club (Ravenna), Anomolo Aps – Loop Live Club (Osimo), il Comune di Brescia, Rock Contest e Lazio Sound. Le repliche di artisti emergenti Glocal Sound che sono state programmate dal circuito toscano dal 2017 ad oggi, sono 23 e spesso i giovani scelti hanno condiviso il palco con grandi artisti della scena musicale.

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