Oltre 170 appuntamenti che hanno interessato complessivamente circa 30 località della regione. È la programmazione che la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, in collaborazione con le Amministrazioni comunali, ha portato da giugno a settembre 2022 nei grandi e nei piccoli centri, arricchendo con contenuti multidisciplinari di qualità l’offerta turistica del territorio.

Un cartellone estivo diffuso con spettacoli di prosa, danza, musica e circo contemporaneo, iniziative di promozione e formazione, pensato per gli spettatori di ogni età. Un’attività intensa, che ha contribuito alla valorizzazione di piazze, cortili, pievi, ville e parchi nei territori di 8 province della regione.

Le attività estive programmate dalla Fondazione Toscana Spettacolo da giugno  a settembre 2022 hanno coinvolto i territori di Massa, Agliana, Pistoia, Lucca, Empoli, Altopascio, Barga, Castelnuovo Berardenga, Forte dei Marmi, Bibbona, Gaiole in Chianti, Castellina in Chianti, Cecina, Monteriggioni, Chiusi, Monte San Savino, Montemurlo, Pietrasanta, Montignoso, Sovicille, Coreglia Antelminelli, Massarosa, Piazza al Serchio, Seravezza, Castelnuovo di Garfagnana, Capannori, interessando quartieri, frazioni e località decentrate per favorire la socialità e la fruizione culturale anche nelle zone periferiche.

Stefano Massini, Maria Amelia Monti, Gene Gnocchi, Ascanio Celestini, Elena Bucci, Paolo Hendel, Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Riondino, Lorenzo Baglioni, Sergio Rubini, Enzo Iacchetti, Nada, Fabrizio Bentivoglio, Marco Bocci, Chiara Francini, Frida Bollani Magoni, Alessandro Riccio, Katia Beni, Beatrice Schiros, Giulivo il Clown, Federico Buffa, l’Orchestra della Toscana, Andrea Pennacchi, I Sacchi di Sabbia, Andrea Zorzi, Ginevra Di Marco, Stefano Cocco Cantini e Ares Tavolazzi sono solo alcuni tra gli artisti che hanno animato le serate estive di spettacolo in Toscana.

Una stagione di spettacolo dal vivo diffusa sul territorio, che nasce dalla volontà condivisa con le Amministrazioni comunali di valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico toscano attraverso un prezioso dialogo tra luoghi, spettatori ed esperienze artistiche tra le più significative a livello nazionale e regionale.

Tanti gli appuntamenti pensati anche per le famiglie e le nuove generazioni, che hanno consentito di alimentare la socialità e le possibilità di accesso all’offerta culturale nelle città come nei contesti più periferici.