“Siamo tutti più poveri e lo è la cultura innanzitutto. E lo è la Fondazione Toscana Spettacolo tutta.
La perdita di Andrea Di Bari ci fa sentire l’umana contingenza ma anche  la forza di un uomo ed un artista in grado di mettersi in gioco fino all’ultimo per dare un contributo alla comunità e alla voglia di migliorare il panorama culturale e non solo”.
Così in una nota congiunta la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, Cristina Scaletti e il direttore Patrizia Coletta si stringono intorno alla moglie e ai figli di Andrea Di Bari, e insieme a loro tutto lo staff della Fondazione che ricorda con affetto e stima “una figura di riferimento per il dibattito e la vitalità artistica di Firenze e non solo”.
Autore, regista, organizzatore di eventi, è stato “per molti un maestro, un riferimento ed uno stimolo. Sempre alimentato dalla voglia di apportare riflessioni di senso e contenuto alle tematiche sociali ed alla lotta per i diritti civili. Un uomo e artista libero, innamorato della cultura e di Firenze”, conclude la nota.
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