È stata individuata la rosa dei tre finalisti della sesta edizione di CollaborAction XL, l’azione del Network Anticorpi XL con cadenza biennale che sostiene attraverso un Premio la creazione di un/a giovane coreografo/a emergente che si distingue nel panorama nazionale degli ultimi anni per la qualità artistica del proprio percorso autoriale. 

Dopo aver valutato negli scorsi mesi la presentazione di nuovi progetti artistici di diversi giovani autori e autrici, i partner della Rete che aderiscono all’azione hanno selezionato Jacopo Jenna, Francesco Marilungo e Sofia Nappi. 

La commissione di selezione, composta dai partner aderenti a CollaborAction XL, sarà impegnata nelle prossime settimana nella valutazione dei progetti richiesti ai tre finalisti e annuncerà a chi sarà assegnato il Premio CollaborAction#6 durante le giornate della Vetrina della giovane danza d’autore che avrà luogo dal 15 al 18 settembre a Ravenna all’interno del Festival Ammutinamenti

Grazie all’unione di più realtà, peculiarità del Network Anticorpi XL, al vincitore /alla vincitrice, sarà destinato un premio di 13.000€ da investire nella creazione insieme a diversi strumenti di supporto allo sviluppo del progetto, dalle residenze creative, che oltre a prevedere la messa a disposizione di spazi prove forniscono momenti di feedback con operatori e operatrici, alla realizzazione di una tournée nazionale dello spettacolo presso le rassegne, i festival e le stagioni dei partner dell’azione. Un progetto, quello di CollaborAction XL, che riesce a movimentare complessivamente più di 30.000€ a sostegno della giovane creatività. 

Jacopo Jenna è un coreografo, performer e filmaker. La sua ricerca indaga la percezione della danza e la coreografia come una pratica estesa, generando vari contesti performativi in cui ricollocare il corpo in relazione al movimento. Laureato in Sociologia, si forma nella danza presso il Codarts (Rotterdam Dance Academy). Ha collaborato in Europa con compagnie stabili, progetti di ricerca coreografica e vari artisti tra cui Jacopo Miliani, Caterina Barbieri, Roberto Fassone, Ramona Caia, Bassam Abou Diab. Il suo lavoro è prodotto e supportato da Spazio K/Kinkaleri. 

Francesco Marilungo si forma presso l’Atelier di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dal 2010 viene a contatto con artisti di fama internazionale come Lisa Kraus ed Elena Demyanenko (Trisha Brown Dance Company), Cristina Morganti, Julie Anne Stanzak, Juliana Neves e Quan Bui Ngoc (Les Ballets C de la B), Gabriela Carrizo (Peeping Tom), Masaki Iwana, Yasmine Hugonnet, Jan Fabre, Gisele Vienne, Romeo Castellucci e Claudia Dias. Come performer negli anni lavora con diversi coreografi tra cui Alessandro Sciarroni, Enzo Cosimi e Jonathan Burrows/Matteo Fargion. Parallelamente all’attività di

danzatore intraprende un proprio percorso autoriale con i suoi primi lavori Siegfried (2014) e Paradise (2016), selezionati dal Network Anticorpi XL per la Vetrina della giovane danza d’autore. Con il progetto New Horizon è tra gli artisti sostenuti dalla rete europea Open Latitudes; il suo ultimo lavoro Party Girl, selezionato per l’azione ResiDance XL nel 2021, vince il Premio Prospettiva Danza Teatro 2020 ed è selezionato per la NID Platform 2021. 

Sofia Nappi, coreografa e danzatrice, si diploma all’Alvin Ailey American Dance Theater per poi approfondire i suoi studi con Hofesh Shechter e con la Batsheva Dance Company, dove sta conseguendo la sua certificazione come insegnante di tecnica Gaga con il coreografo Ohad Naharin. Interprete di lavori firmati da artisti di fama internazionale come Sita Ostheimer, Jon Ole Olstad, Alvin Ailey, Alessio Silvestrin, Sidra Bell, Netta Yerushalmy, è direttrice artistica e co-fondatrice del suo progetto KOMOCO, sostenuto dalla storica Ass. Sosta Palmizi. È coreografa ospite per compagnie internazionali, artista in residenza, presenta numerosi lavori e tiene workshop professionali in Germania, USA, Italia, Olanda, Israele, Spagna e Ungheria. Il suo ultimo lavoro Dodi, selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2021, è vincitore del Premio Partner Introdans al Rotterdam International Duet Choreography Competition 2021 e si è aggiudicato il primo Premio, il Premio della Critica e il Premio di Produzione dalla Fondazione Tanja Liedtke e dal direttore artistico Marco Goecke dello Staatstheater Hannover all’International Choreography Competition Hannover 2021. 

I 12 partner che aderiscono a CollaborAction XL 2022/2023 sono: 

Associazione Cantieri Danza (Emilia-Romagna), Associazione Mosaico Danza/Interplay (Piemonte), AMAT – Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali (Marche), Arteven – Circuito Teatrale Regionale (Veneto), ATER Fondazione – Circuito Regionale Multidisciplinare Emilia-Romagna, Circuito CLAPS (Lombardia), FIND Festival/ Maya società cooperativa della Sardegna, Fondazione Armunia (Toscana), Fondazione Piemonte dal Vivo (Piemonte), Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (Veneto), Fondazione Toscana Spettacolo Onlus (Toscana) e Teatro Pubblico Pugliese (Puglia). 

Gli autori selezionati nelle precedenti edizioni dell’azione sono Giulio D’Anna con OOOOOOOO, Daniele Ninarello con lo spettacolo L.A.N.D. WHERE IS MY LOVE?, Daniele Albanese con VON, l’autrice Silvia Gribaudi con il pluripremiato Graces mentre i protagonisti dell’edizione straordinaria 2020/21, che ha visto incrementare il sostegno economico attraverso lo stanziamento di due premi per andare incontro alle difficoltà che i coreografi hanno riscontrato a causa dell’emergenza Covid19, sono stati Carlo Massari con Right – vincitore del Premio CollaborAction#5 – e Marco D’Agostin con SAGA, a cui è stato assegnato il Premio di sostegno CollaborAction#5. 

Network Anticorpi XL è la rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore. Nata nel 2007, coinvolge oggi 38 operatori di 16 regioni e rappresenta un esempio concreto e significativo di promozione della nuova generazione di coreografi e coreografe italiani. Una rete di operatori che propone un’articolata gamma di azioni volte a rispondere alle necessità di autori e autrici nelle differenti fasi del loro percorso di crescita e maturazione, dagli esordienti che nella fragilità di un segno autoriale ancora in elaborazione cercano esperienze formative, di scambio, tutoraggio e di confronto, ad autori e autrici che si sono già distinti per una cifra artistica definita e che desiderano sperimentarsi con i processi di creazione più complessi.

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