La dichiarazione della presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti alla restituzione del progetto con i ragazzi e le ragazze che hanno o preso parte ai laboratori realizzati nell’ambito del progetto europeo ACT-ABLE e andato in scena ieri sera.
“Il teatro è piazza e ponte, crea legami e mette a disposizione spazi fisici e mentali. E’ uno strumento ma anche un luogo, uno specchio per conoscere se stessi ma anche una lente di ingrandimento per capire il mondo e chi ci circonda.
Con questo spirito come (FTS) ci siamo impegnati per arrivare fino a qui e condividere insieme , questo spettacolo in cui i ragazzi e le ragazze che hanno preso parte ai laboratori realizzati nell’ambito del progetto europeo #ACTABLE ci coinvolgeranno e faranno entrare in un’esperienza che li ha visti in prima persona animare la scena con le proprie emozioni, le proprie storie e i propri sogni.
I grazie di rito qui si fanno ancora più sentiti a Spazio Reale, Soccorso Clown e tutti i partner internazionali coinvolti, per il lavoro svolto dai formatori e da tutta la rete, famiglie comprese che si è messa in gioco a tutti i livelli per dare ai ragazzi e a noi questa opportunità di inclusione sociale. Prioritaria per lo sviluppo di una comunità. Ancora di più dopo due anni di isolamenti, distanziamenti e umanità in stallo.
Un laboratorio dentro un laboratorio dunque, in cui il tema della riappropriazione della socialità è stato assolutamente protagonista. E così l’esperienza di ritrovarsi in condizioni normali nella messa in scena sarà un’emozione raddoppiata. Che vivranno i ragazzi e noi soggetti e pubblico di un progetto che ci migliora tutti”.
Il progetto è frutto del partenariato strategico internazionale che vede coinvolti SpazioRealeFormazione (Italia) nel ruolo di capofila, SoccorsoClown s.c.s Onlus (Italia), Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Uşak Üniversitesi (Turchia) e Residui Teatro (Spagna), con il supporto nella progettazione di Euro Project Lab Srls (Italia).
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