Dopo la grande partecipazione dalla Toscana alla prima parte online con più di 500 tra educatori, insegnanti, dirigenti scolastici e formatori teatrali, prosegue sui territori con successo e affluenza il corso di formazione La relazione a scuola, in presenza e a distanza, nato dalla collaborazione tra INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e A.R.T.I. (Associazione delle Reti Teatrali Italiane), con Fondazione Toscana Spettacolo onlus come capofila. La seconda fase del progetto avviata a fine marzo scorso – nelle Regioni in cui operano i partner progettuali – in Toscana si sviluppa in tre percorsi distinti con attività formative in presenza ad Arezzo, Grosseto e Pistoia.

I prossimi appuntamenti sul territorio:

LA PARTECIPAZIONE NELL’ERA DEL DIGITALE, a cura di Sonia Antinori vedrà i laboratori in presenza e online, rivolti a docenti e artisti, ad Arezzo, al Teatro Pietro Aretino (Via Bicchieraia, 32), a partire da sabato 7 maggio. Mai come negli ultimi due anni lo spettacolo dal vivo ha subito una mutazione, dischiudendo possibilità interattive attraverso i supporti digitali, che – pur se osteggiati da molti – hanno contribuito a rilanciare il potenziale del teatro come strumento di trasformazione culturale. Il cambiamento ha messo in luce aspetti contraddittori: il teatro in remoto allo stesso tempo toglie l’emozione della condivisione spazio-temporale, ma permette incontri inaspettati; ha il potere di raggiungere ambiti altrimenti inarrivabili, di connettere e unire le persone in un’epoca in cui lo spettro della solitudine sembra minacciare adulti e ragazzi.

IL CORPO PAROLA – IL CORPO RELAZIONE, a cura di Giulia Mureddu e Delfina Stella del Centro Nazionale di produzione Virgilio Sieni si concentra sul corpo. L’emergenza sanitaria con le necessarie regole sul distanziamento fisico ha comportato la negazione del corpo e delle sue relazioni. Un tema urgente, soprattutto in relazione ai bambini e ai ragazzi che più liberamente degli adulti sentono e si relazionano attraverso il corpo. Le proposte indagheranno con i docenti la funzione e i meccanismi di questa relazione di vicinanza attraverso la danza e il corpo narrante dei bambini. I laboratori in presenza, rivolti a docenti e artisti, si svolgeranno a Grosseto, al Teatro degli Industri (via Mazzini, 89) e al Centro Danza ACSD (via Bulgaria, 39), i prossimi 21 e 22 maggio.

LA PAROLA PARLATA, a cura di Renata Palminiello si è concluso il 23 aprile scorso a Pistoia. Esperienze formative che si sono concentrate sulla funzione della parola, delle storie e della narrazione sia in termini antropologici e artistici, che di tecnica e linguaggio. Il percorso laboratoriale è partito dalla condivisione dell’esperienza del progetto nazionale Parole e sassi, la storia di Antigone in un racconto che ruota intorno all’idea della trasmissione della narrazione.

Informazioni generali. Il programma completo delle attività è consultabile sul sito di Fondazione Toscana Spettacolo onlus (www.toscanaspettacolo.it), nella sezione dedicata La relazione a scuola, in presenza e a distanza al link  (https://www.toscanaspettacolo.it/43852/la-relazione-a-scuola-in-presenza-e-a-distanza-2/).
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