Spettatore Professionista e Associazione Culturale Ateatro
in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus
presentano

Le buone pratiche della Ripartenza – I diritti dello spettatore
Giornata di studi
Il Funaro, via del Funaro 16, 51100 Pistoia
ore 15.00 – 18.30, martedì 28 settembre 2021

Si ringrazia Associazione Teatrale Pistoiese
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming
sulla pagina Facebook di ateatro (https://www.facebook.com/ateatro)

Negli ultimi mesi si è molto parlato – e giustamente – dei diritti dei lavoratori e delle imprese dello spettacolo. Si è invece parlato poco dei diritti degli spettatori, senza i quali lo spettacolo dal vivo non avrebbe senso. Oggi, dopo una chiusura dei teatri durata quasi due anni, è cruciale ricostruire il rapporto con il pubblico. Per farlo è opportuno restituire la parola agli spettatori e alle spettatrici, per rafforzare il patto di fiducia che li lega ai teatri, ai festival e in generale ai luoghi della cultura.

Martedì 28 settembre 2021, dalle 15.00 alle 18.30, al Funaro, centro culturale indipendente di Pistoia, gli spettatori saranno protagonisti dell’incontro Per un manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori, nell’ambito del progetto Lo spettatore al centro a cura dell’Associazione Culturale Ateatro e di spettatore professionista, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Libero di Palermo, sostenuto dal MIC e con il contributo di Fondazione Cariplo. L’evento è inserito nella rassegna Teatri di Confine, realizzata da Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Associazione Teatrale Pistoiese.

Uno dei primi obiettivi dell’iniziativa ribadire che i luoghi dello spettacolo sono sicuri, molto sicuri, grazie all’osservanza delle norme per l’emergenza sanitaria e al rispettoso comportamento degli spettatori.

A condurre l’incontro sarà Stefano Romagnoli, ovvero lo “spettatore professionista” che ha ispirato l’iniziativa e seguito il suo percorso. A partire dalle sue suggestioni e dal lavoro di un gruppo comprendente spettatori, operatori ed esperti di diritto, è stata proposta una prima versione del Manifesto dei Diritti e dei Doveri degli Spettatori. Alcuni diritti discendono dal dettato della Costituzione, altri sono regolati da leggi e regolamenti, che non sempre il pubblico conosce. Ci sono poi altri diritti che attengono al rapporto di fiducia tra teatri e pubblico. E naturalmente i diritti implicano anche dei doveri.

La prima stesura del Manifesto è stata sottoposta agli spettatori di Fondazione Toscana Spettacolo, che hanno espresso i loro giudizi sui dieci articoli proposti attraverso un sondaggio online.
Nella giornata di studio a Pistoia, il Manifesto dei Diritti e dei Doveri degli Spettatori verrà illustrato e discusso, con il contributo di spettatori, operatori ed esperti. Verranno inoltre commentati i risultati del sondaggio curato da Fondazione Toscana Spettacolo e saranno delineati gli sviluppi del progetto. Quello del Manifesto dello spettatore è infatti un percorso aperto, che nei prossimi mesi coinvolgerà altre città e altre realtà, su scala nazionale, con incontri pubblici e approfondimenti teorici.

Hanno finora confermato la loro presenza, oltre a Stefano Romagnoli:
Giulia Alonzo (TrovaFestival), Luisa Bosi e Laura Croce (Murmuris), Lisa Cantini (Il Funaro), Patrizia Coletta (Direttore FTS), Massimo Ferri (Officine della Cultura/Festival dello Spettatore), Gianfranco Gagliardi (Direttore Associazione Teatrale Pistoiese), Mimma Gallina (Associazione Culturale Ateatro), Cristina Scaletti (Presidente FTS), avv. Sabrina Peron, Oliviero Ponte di Pino (Associazione Culturale Ateatro), Luca Ricci (Kilowatt Festival), Giorgio Testa (Casa dello Spettatore).

L’accesso è libero e gratuito (fino ad esaurimento posti).

È necessario confermare la partecipazione entro giovedì 23 settembre inviando una mail a redazione@toscanaspettacolo.it o chiamando il numero 055 219851 ed essere in possesso del Green Pass o di quanto previsto dal DL 105 del 23/7/2021.

Per informazioni: segreteria@ateatro.org

Lo spettatore al centro è un progetto a cura di spettatoreprofessionista e Associazione Culturale Ateatro, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Libero di Palermo, nell’ambito del progetto LE BUONE PRATICHE DELLA RIPARTENZA con il contributo di Fondazione Cariplo.

Il progetto è sostenuto da MiC – Direzione Generale Spettacolo
con il contributo di Fondazione Cariplo

scarica il manifesto dello spettatore

scarica i risultati del sondaggio

scarica il comunicato

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