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Il Teatro del Popolo di Castelfiorentino è pronto per la stagione 2020/2021. Il Teatro è fra i primi in Toscana a riaprire i battenti con un prestigioso cartellone.

Il Teatro del Popolo di Castelfiorentino non ha voluto deludere le aspettative del proprio affezionato pubblico presentandosi puntualmente ai nastri di partenza della stagione 2020/2021. Le difficoltà legate all’organizzazione, in tempi di Covid 19, non hanno scoraggiato la Fondazione Teatro del Popolo che, in un riuscito gioco di squadra con il Comune di Castelfiorentino, la Banca Cambiano 1884 s.p.a., avvalendosi del lavoro della Direttrice artistica Vania Pucci e della collaborazione della Fondazione Toscana Spettacolo onlus e di Giallo Mare Minimal Teatro, propone ormai da anni, una stagione teatrale che coniuga con successo qualità e quantità.

La tenace volontà di allestire la stagione, pur in presenza di una situazione incerta, nasce dalla consapevolezza che il Teatro possa e debba rappresentare uno dei segnali di una compiuta e convinta ripartenza, avendo chiaro come il ruolo del Teatro del Popolo di Castelfiorentino vada ben oltre la pur importante proposta teatrale, rappresentando un prezioso ed insostituibile punto di riferimento per la vita culturale e sociale di una vasta comunità.

La stagione nasce quindi come una risposta entusiasta agli incoraggiamenti e alle sollecitazioni di questi mesi mirati a rilanciare l’attività del Teatro interrotta nel marzo scorso per i ben noti motivi. Già in estate con alcuni apprezzati spettacoli all’aperto, si era lanciato un primo segnale di questa ferma volontà di ripartire.

Introducendo la serata di presentazione della stagione, il presidente della Fondazione Teatro del Popolo Maria Cristina Giglioli ha dichiarato: “La stagione che presentiamo sarà necessariamente diversa da tutte le altre, ma manterrà inalterata la qualità della nostra proposta e la gradevolezza di condividere, in sicurezza, le belle emozioni che il teatro sa darci. In questi mesi abbiamo lavorato con grande impegno e dedizione per far sì che tutto ciò potesse realizzarsi, sostenuti dal calore e dall’incoraggiamento del nostro pubblico”.

Si è dichiarato orgoglioso del Teatro, il Sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni. “Sono anni che il Comune riserva una grande e convinta attenzione alla cultura e il Teatro è uno dei contesti per noi più importanti. Siamo felici che sia possibile ripartire per un’altra stagione”.

Il presidente della Banca Cambiano 1884 s.p.a., Paolo Regini ha tenuto a precisare il senso di una ormai storica collaborazione. “Siamo vicini al Teatro, ma non ci piace la definizione di sponsor. La nostra Banca è qualcosa di più, è parte di un importante progetto che condividiamo con orgoglio e che siamo lieti di veder crescere di anno in anno”.

Esprime soddisfazione per la collaborazione con il Teatro, Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo. “Il teatro riapre e lo spettacolo dal vivo riparte – commenta – È un ottimo risultato, a vantaggio degli spettatori, degli artisti e di tutti i lavoratori che operano in questo settore, da sempre fondamentale per la diffusione della cultura. La Fondazione Toscana Spettacolo ha lavorato al fianco dei propri partner per proporre al pubblico un’offerta di qualità, accessibile a tutti e che possa essere fruibile nel massimo rispetto delle misure sanitarie di sicurezza”.

La direttrice artistica del Teatro del Popolo Vania Pucci illustrando il programma, ha insistito sulla particolarità della stagione. “Siamo tra i primi a riaprire, abbiamo fatto un vero atto di coraggio perché non potevamo pensare di passare un anno senza teatro. Abbiamo scelto spettacoli che fossero leggeri, ironici, divertenti ma anche con grandi storie intense e appassionate; ospitiamo artisti che vi stupiranno così vedrò ancora la meraviglia nei vostri occhi se non posso vedere il vostro sorriso”.

Il cartellone della stagione 2020/2021 si presenta certamente diverso dal passato, ma non per questo meno interessante. Basta scorrere il numero delle proposte per accertare che la stagione, pur leggermente dimagrita, è ricca e variegata e basta ricordare qualcuno dei nomi presenti a Castelfiorentino per verificare l’assoluto livello della stagione. Citando, tanto per gradire, Ottavia Piccolo, Simone Cristicchi, Massimo Dapporto, Enzo Iacchetti, Veronica Pivetti, Alessandro Benvenuti, Chiara Francini, si offre una sintetica rappresentazione di una stagione con la S maiuscola.

LA STAGIONE-  La stagione è un indovinato mix di proposte, capace di portare sul palcoscenico del Teatro del Popolo grandi registi, bravi attori e proposte variegate per testo e modalità di messa in scena.
Il via della stagione è previsto per mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, recuperando uno spettacolo non andato in scena nei mesi scorsi. Sul palcoscenico la bravissima Ottavia Piccolo in “Donna non rieducabile”. Scritto da Stefano Massini, lo spettacolo è l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista russa trovata morta nel 2006.

Poche settimane dopo (sabato 14 novembre) si esibirà Bobo Rondelli con il suo concerto “Giù la maschera”. Con le sue atmosfere e note, fra il nostalgico e l’ironico, il cantautore livornese, in duo con il pianista Claudio Laucci, avvolgerà il pubblico in una serata toscana doc.

A dicembre, e più precisamente martedì 8 e mercoledì 9, approderà a Castelfiorentino una nuova e attesa edizione di “Ditegli sempre di sì” che prosegue il progetto avviato dalla Elledieffe, la compagnia fondata da Luca De Filippo, per mantenere vivo e diffondere lo straordinario patrimonio culturale di una delle più grandi famiglie della tradizione teatrale italiana.

Nel programma della stagione da segnalare giovedì 21 e venerdì 22 gennaio Massimo Dapporto e Antonello Fassari in “Ladro di razza”, un testo divertente con una storia importante, trattata con intelligenza e leggerezza, una commedia all’italiana nella Roma del 1943. Il mese successivo (giovedì 4 e venerdì 5 febbraio) arriverà sul palcoscenico castellano “Coppia aperta…quasi spalancata”, una commedia scritta da Dario Fo e Franca Rame che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, portata in scena, con la regia di Alessandro Tedeschi, da Chiara Francini e Alessandro Federico.

In un autentico crescendo rossiniano, poche settimane più tardi (mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio) la brava Veronica Pivetti è la protagonista di “Jolanda la figlia del Corsaro nero”, liberamente ispirato al romanzo di Emilio Salgari.

Molto atteso, martedì 2 marzo, lo spettacolo di Simone Cristicchi. Si chiama “Happy nextalla ricerca della felicità”. Con questo suo nuovo e originale lavoro, Cristicchi cerca di dare una risposta a domande che da sempre si rincorrono: che cos’è la felicità e cosa ci impedisce di essere felici?

Alessandro Benvenuti è autore, regista e interprete di “Chi è di scena”, una produzione di Arca Azzurra, in programma al Teatro del Popolo giovedì 11 marzo, mentre sabato 27 e domenica 28 marzo Francesco Montanari e Andrea Delogu sono i protagonisti de “Il Giocattolaio” di Gardner McKay per la regia di Lorenzo Gioielli, un thriller psicologico ed emotivo ricco di tensione in cui si susseguono colpi di scena a ritmo serrato.

Sabato 10 aprile sarà ospite del Teatro del Popolo “Sagapò” del Teatro C’art/Teatro del Respiro, aspettando il Festival biennale di Arte Comica. Quest’anno essendo difficile organizzare, come in passato, spettacoli di ospiti stranieri, è stato comunque deciso di dare al pubblico un segnale rimandando al prossimo anno per un’edizione completa.

La stagione di spettacoli termina sabato 16 maggio con “Le note nel Cinema” attesissimo concerto della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelfiorentino.

RECUPERI VECCHIA STAGIONE – Oltre allo spettacolo di Ottavia Piccolo che apre in ottobre il cartellone, la stagione 2020/2021 si arricchisce con altri graditi “recuperi” della passata stagione, spettacoli non andati in scena per l’improvvisa chiusura del Teatro. Si tratta del magnifico “Moby Dick”, sabato 16 gennaio, il racconto magistrale dell’inseguimento della balena bianca ad opera di un attore straordinario Luigi D’Elia e del concerto organizzato in collaborazione con Music Pool e Empoli Jazz “Mille bolle blu”, sabato 20 febbraio. Gli anni d’oro della musica italiana e internazionale vengono reinterpretati in chiave swing e jazz dal quartetto di Stefano Di Battista e dalla cantante Nicky Nicolai.
Nel novero dei recuperi rientrano infine “Camere con Svista” sabato 17 aprile e “Famiglia all inclusive”, sabato 8 maggio che fanno parte della rassegna “Castelfiorentino in scena”.

STASERA PAGO IO Torna il progetto voluto da Fondazione Toscana Spettacolo e Giallo Mare Minimal Teatro. La rassegna, giunta alla nona edizione, propone una formula di invito a teatro per i ragazzi che diventano non solo i fruitori degli spettacoli, ma anche i facilitatori culturali per gli adulti. Tre gli spettacoli della rassegna al venerdì, alle ore 21,00, dal 23 ottobre al 6 novembre. I ragazzi pagano 5 euro il biglietto e si guadagnano i ‘fantassegni’ moneta fantastica per far entrare gratis gli adulti.

SU IL SIPARIO – Si rinnova l’appuntamento con un’altra rassegna ormai consolidata e rivolta ai più piccoli. Si comincia a metà novembre con un nutrito pacchetto di proposte (in tutto 7) con spettacoli la domenica pomeriggio e nel giorno dell’Epifania. Si avvicenderanno fiabe, burattini, clown e storie fantastiche.

LABORATORI TEATRALI – La passata stagione ha visto interrompere anche le attività formative che in alcuni casi sono proseguite on line e poi nel caso del laboratorio adulti terminate a settembre con il saggio dedicato a Luis Sepulveda. L’intenzione è di lanciare anche l’attività formativa, in sicurezza, secondo le norme anti Covid 19. Si propongono laboratori per bambini da 6 a 10 anni, per adolescenti da 11 a 16 anni e per adulti dai 17 anni, in serale. I laboratori avranno cadenza settimanale e termineranno a maggio/giugno con un saggio finale. I laboratori si rivolgono a tutte le persone che hanno voglia di sperimentare la parte espressiva di se stessi.

SAN SILVESTRO – Ultimo, ma non ultimo lo speciale ultimo dell’anno. Le luci del teatro si accenderanno il 31 dicembre con lo spettacolo “Intervista confidenziale” che vedrà come protagonista Enzo Iacchetti.  L’idea portante della proposta di fine anno è quella di intervistare l’esilarante Iacchetti con domande mirate di Giorgio Centamore sul tema della comicità e della sua carriera teatrale e televisiva.
Come da tradizione, sarà possibile chiudere l’anno, ma anche cominciare il nuovo, a teatro, con il Concerto di Capodanno della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelfiorentino.

CINEMA Un altro ambito dell’attività richiama al “Cinema” con la programmazione presso il Ridotto del Teatro del Popolo, del CineMario Monicelli. È attivo per tutto l’anno, proponendo i film di recente uscita e garantendo così al pubblico un’ulteriore e gradita proposta di intrattenimento.

MODALITA’ DI INGRESSO- Cambiano le modalità di fruizione del teatro che per le normative anti Covid 19 hanno portato a una riduzione dei posti disponibili, scesi da 354 a 200. Peraltro proprio con l’intento di sopperire a questa limitazione, è aumentato il numero degli spettacoli a doppia replica saliti a 6.
Non sarà inoltre possibile la sottoscrizione di abbonamenti, ma solo l’acquisto di biglietti, il cui prezzo resta invariato, da effettuare preferibilmente on line.
Peraltro per il disbrigo di tutte le procedure anti Covid 19 (igienizzazione delle mani, misurazione della temperatura, disposizione distanziata a sedere, etc.), si consiglia di presentarsi a teatro, in occasione degli spettacoli, con un congruo anticipo.

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