Siena, Teatro dei Rinnovati: da martedì 25 a giovedì 27 febbraio, ore 21

I FRATELLI KARAMAZOV
di Fëdor Dostoevskij
versione teatrale Glauco Mari e Matteo Tarasco
regia Matteo Tarasco
scene Francesco Ghisu
costumi Chiara Aversano
musiche Giovanni Zappalorto
luci Alberto Biondi
con Glauco Mauri, Roberto Sturno
e con (in ordine di entrata) Paolo Lorimer, Pavel Zelinskiy, Gabriele Anagni, Laurence Mazzoni, Maria Chiara Centorami, Viviana Altieri
produzione Compagnia Mauri Sturno/Fondazione Teatro della Toscana

Una comédie humaine alla russa, dove bestie umane si agitano sulla scena del mondo, dove il denaro, il fango e il sangue scorrono insieme. Un capolavoro che ci restituisce il coraggio di essere nuovamente eloquenti e profondamente umani. Dostoevskij non giudica mai: racconta la vita anche nei suoi aspetti più negativi con sempre una grande pietà per quell’essere meraviglioso e a volte orrendo che è l’essere umano. I fratelli Karamazov è un’opera che va oltre i confini di spazio-tempo, in un viaggio negli abissi oscuri dell’animo umano, un mondo dove l’interesse personale diviene la mozione primaria d’ogni atto, e dove trionfa il soddisfacimento sfrenato del desiderio. La famiglia Karamazov è un esempio di questa nostra società così incline all’incapacità di comprendersi e di aiutarsi. Così sono i Karamazov – Così siamo noi?

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