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SALA BANTI
STAGIONE TEATRALE 2019-2020

Comicità, musica, nuova drammaturgia: il nuovo cartellone della Sala Banti farà riflettere con leggerezza

Si può ridere e divertirsi e intanto riflettere su temi della nostra attualità: il malessere della società di oggi, la ricerca dell’equilibrio, la frammentazione delle culture, la paura della vecchiaia. Queste le traiettorie della nuova stagione della Sala Banti che attraversano il teatro contemporaneo.
In cartellone il ritorno di artisti già apprezzati lo scorso anno: – Rita Pelusio, Riccardo Goretti, i musicisti dell’Orchestra Regionale Toscana – che si intrecciano con autori, drammaturghi e interpreti della scena nazionale, come Luca Ricci, Stefano Cenci, Colapesce, Maria Amelia Monti, Maria Cassi, Simone Faloppa, Daniela Morozzi, Paolo Hendel.

Sono nove gli spettacoli fra prosa e musica (di cui uno fuori abbonamento) che si alterneranno dal 14 dicembre al 18 aprile, nuova tappa di un progetto che nasce, come sempre, dalla collaborazione fra Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il primo circuito multidisciplinare in Italia, e l’Amministrazione comunale. Una proposta pensata per un pubblico di tutte le età, in grado di soddisfare i gusti e le esigenze degli spettatori affezionati e di intercettarne di nuovi.
La stagione si arricchisce, come da tradizione, di cinque appuntamenti di teatro per famiglie, dal 19 gennaio al 16 febbraio. Un programma, realizzato con la collaborazione della compagnia del territorio I Formaggini Guasti, a cui è affidato, da novembre a febbraio, anche il progetto di promozione Tuttocchi e Tuttorecchi, destinato agli studenti delle scuole primarie: cinque “storie” tratte dalla letteratura per ragazzi.

Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro, riduzioni per under 30; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it.

Prezzi come sempre alla portata di tutti: biglietti a partire da 10 euro e abbonamenti da 50 euro.

L’inaugurazione della stagione, sabato 14 dicembre (ore 21.15, come per tutti gli spettacoli), è all’insegna della musica classica, dei virtuosismi, fra gioco di ritmi e gag. TROPPE ARIE, firmato da Rita Pelusio, coinvolge il pubblico con tutta la sua potenza di spettacolo clownesco. Interpreti tre “veterani” del concerto comico – Franca Pampaloni al pianoforte, Nicanor Cancellieri al flauto traverso e Silvia Laniado, soprano lirico – che restituiscono le arie d’opera più famose in modo bizzarro e divertente.

Martedì 31 dicembre (ore 22.30), KALINKA è l’alternativa alla tradizionale festa di San Silvestro. Una serata con Il Circo Russo, come non l’avete mai visto per salutare il 2019 e brindare al nuovo anno. Una proposta di teatro e circo contemporaneo, in linea con la vocazione multidisciplinare di FTS. Spettacolo fuori abbonamento.

Con BINGO! Maria Cassi porta a Montemurlo, venerdì 17 gennaio, uno spettacolo ironico e irriverente che sa combinare comicità e saggezza. Qui, l’attrice cerca di tenere a bada i suoi storici personaggi che la seguono da dietro le quinte per irrompere sul palcoscenico a loro piacimento. Fra questi anche una cornacchia gracchiante, che ha il brutto vizio di non nascondere mai niente né al re né al popolo.

A seguire, sabato 25 gennaio, Maria Amelia Monti porta in scena, con Roberto Turchetta, LA PARRUCCA. Il drammaturgo Edoardo Erba (marito dell’attrice) ha adattato e cucito insieme due atti unici di Natalia Ginzburg: La Parrucca e Paese di mare, che vengono ora diretti da Antonio Zavatteri. Nel primo, seguiamo il difficile rapporto di una coppia in uno squallido appartamento in affitto; nel secondo, troviamo i due protagonisti in un albergo isolato, dove si sono rifugiati per un guasto all’automobile.

In cartellone non manca la musica: sabato 8 febbraio arriva ORTATTACK Emozioni in musica. È una vivace proposta targata Orchestra della Toscana ideata dal primo violoncello Luca Provenzani, che nel concerto sarà solista al fianco di Augusto Gasbarri. Sul palco, un ensemble di dieci elementi, alle prese con un programma che spazia da Vivaldi a Piazzolla, passando anche per Rossini e Morricone.

Venerdì 28 febbraio con PICCOLA PATRIA si evoca sul palco la storia della Repubblica di Cospaia. Questa piccola frazione al confine fra Toscana e Umbria fu una repubblica indipendente dal 1440 al 1826, a seguito di un errore nel tracciamento dei confini. Ora, il regista Luca Ricci, con la drammaturga Lucia Franchi, si ispira a quella storia e ci porta in un luogo immaginario, anticamente indipendente, i cui abitanti sono chiamati a votare per decidere se staccarsi dall’Italia e ritrovare la loro autonomia, oppure restare all’interno del Paese.

Daniela Morozzi porta in scena, venerdì 6 marzo, DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE IN EQUILIBRIO. Un monologo brillante a tratti commovente, in cui l’attrice alterna riflessioni che spaziano dai tortellini bolognesi al metabolismo lento, dalla nascita di un figlio alle chat dei genitori, dall’amore ritrovato alla sinistra perduta. Una carrellata di situazioni che nascono da una considerazione: l’attrice, arrivata a 50 anni, si è accorta che la vita andrebbe consumata “preferibilmente in equilibrio”.

Venerdì 20 marzo il cantante Colapesce propone, con due solidi attori come Riccardo Goretti e Stefano Cenci, un esilarante spettacolo fra teatro e musica. STANNO TUTTI MALE riflette sulle nostre infelicità quotidiane, e nasce da una serie di domande lanciate nel web. Ma se, come diceva Voltaire, “tutto ciò che è troppo stupido per essere detto, viene cantato”, gli artisti ci portano ora nel più tragicomico dei karaoke, per provare a scoprire, in poco più di un’ora, perché “stanno tutti male”.

Paolo Hendel propone poi – sabato 18 aprile e chiude il cartellone – LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA. Nello spettacolo, scritto dal protagonista con Marco Vicari e diretto da Gioele Dix, Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla terza età e racconta non solo se stesso, ma anche un Paese, l’Italia, che sta invecchiando inesorabilmente.

Per conoscere da vicino alcuni protagonisti della stagione, quest’anno la saletta Peppino Impastato, presso la Biblioteca della Fonte, ospita gli artisti: Maria Cassi (venerdì 17 gennaio), Daniela Morozzi (venerdì 6 marzo), Paolo Hendel (sabato 18 aprile). L’appuntamento per tutti è alle ore 18.

Con l’anno nuovo ritorna Ci vediamo a teatro! (tredicesima edizione), la rassegna in domenicale per le famiglie (ore 16.30): cinque spettacoli presentati da compagnie nazionali del settore, cinque proposte multidisciplinari – racconto, musica, danza – per grandi e piccini. Il calendario: 19 gennaio FUNGHI IN CITTÀ (prod. ArterieTeatro); 26 gennaio LA TIVVÙ CHE NON C’È PIÙ 2020 (prod. I Formaggini Guasti); 2 febbraio CLOWN SPAVENTATI PANETTIERI (prod. Collettivo Clown); domenica 9 febbraio BALLOON ADVENTURE (prod. Collettivo Clown); 16 febbraio DEsPRESSO (prod. Collettivo Clochart.

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