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FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO Onlus
COMUNE DI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA
TEATRO COMUNALE NICCOLINI – STAGIONE TEATRALE 2019/2020 

Fondazione Toscana Spettacolo e Comune di San Casciano firmano la programmazione artistica della nuova stagione teatrale.
Nel Teatro Niccolini lo specchio dell’umanità. Opportunità da cogliere a tutte le età.
La campagna abbonamenti è aperta fino al 5 novembre. La stagione del Niccolini 2019/2020 propone un carnet ricco di eventi e arte teatrale. Tanti i grandi nomi in scena fra cui Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, Zerocalcare, Paolo Hendel, Leo Gullotta, Mascia Musy, Artuto Cirillo, Nunzio Caponio, Nicola Zavagli, Maria Grazia Cipriani, Giacomo Vezzani, Gioele Dix, Francesco Niccolini, Massimo Luconi, Arturo Cirillo.

SAN CASCIANO IN VAL DI PESA, 30 ottobre 2019. Si alza il sipario del teatro comunale Niccolini, uno spazio che offre opportunità a tutte le età. Carpe ludum: cogli l’opportunità di partecipare da protagonista al ‘gioco’ del teatro che fa rinascere e crescere ogni volta. Quando la realtà si riflette nella finzione e la vita si mescola all’interpretazione lo spettacolo offre mille specchi in cui guardarsi e riconoscere le infinite facce dell’umanità. 

L’invito che Fondazione Toscana Spettacolo e Comune rivolgono agli spettatori è quello di lanciarsi in una nuova avventura che fa della cultura teatrale una fabbrica delle emozioni da vivere all’interno di uno spazio prestigioso, ricco di storia, come la sala del Niccolini che produce spettacolo dal 1800. Prenotare il palco o la poltrona preferiti significa garantirsi un posto al sole di uno dei cartelloni più ricchi e interessanti del panorama nazionale che spicca per la presenza di grandi interpreti fra gli altri, Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, Zerocalcare, Paolo Hendel, Leo Gullotta, Mascia Musy, Artuto Cirillo, di  registi e drammaturghi fra i più innovativi della scena nazionale: Nunzio Caponio, Nicola Zavagli, Maria Grazia Cipriani, Giacomo Vezzani, Gioele Dix, Francesco Niccolini, Massimo Luconi, Arturo Cirillo. Artisti che presentano i loro lavori anche in prima nazionale nei generi più diversi legati alla prosa e al teatro danza.

Il carnet di eventi e spettacoli del Teatro comunale Niccolini di San Casciano è frutto di un partenariato artistico che da anni lega obiettivi e risorse di uno degli enti di maggior competenza a livello nazionale, Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di San Casciano Val di Pesa. Il Niccolini rinnova il proprio antico sogno di attrarre e promuovere risorse e produzioni culturali. La ventitreesima edizione del cartellone sancascianese si apre come laboratorio culturale e luogo di incontro delle idee, capace di integrare e miscelare le proposte di alto livello, accogliere le iniziative culturali che provengono dal territorio e gli eventi di carattere sociale a favore della comunità.

Un obiettivo che si staglia a distanza di decenni, a seguito dell’intervento di recupero e restyling avvenuto nel 1996, per continuare ad incantare con la drammaturgia di qualità, l’alternanza dei generi e dei linguaggi espressivi spaziando dalla prosa alla danza e alla musica. Una sfida che avvince e vince, come attesta il dato sorprendente e inedito, raggiunto lo scorso anno relativo al numero degli abbonamenti sottoscritti, 166, oltre la metà dei posti disponibili. Una sfida che punta alla valenza sociale del teatro, una scommessa sull’equilibrio tra tradizione e innovazione e un investimento per il futuro delle arti sul rafforzamento dell’identità del Niccolini e della sua importante funzione di teatro pubblico.

Il Niccolini, laboratorio culturale e punto di incontro

Uno spazio drammaturgico aperto alla curiosità, alla vita, alla creatività, alle sensazioni. Con i suoi 300 posti, un ricco percorso storico ed una posizione strategica, a metà strada tra Firenze e Siena, il Niccolini continua a proporsi, ad affermarsi come laboratorio culturale e punto di incontro, luogo che non solo ama parlare il linguaggio contemporaneo nelle parole e nelle modalità espressive, ma accoglie le diverse proposte e richieste culturali miscelando generi ed eventi sullo sfondo di un’eco che da sempre evoca la tradizione. Una nuova stagione teatrale con grandi nomi del panorama artistico nazionale, titoli di prosa, danza, musica e tanti eventi legati al territorio.

Il successo di un teatro di produzione: passione e sinergie tra le compagnie

Terreno di forza e vitalità, il Niccolini mira a dialogare con il proprio territorio. Anche quest’anno a dare impulso vitale è una stagione di eventi di qualità confezionata da una sinergia di forze. Significativa è la presenza e la collaborazione delle compagnie residenti, Arca Azzurra Teatro, Compagnia Katzenmacher, Teatro-Danza Xe e Jack and Joe che hanno dato ed infondono linfa alle molteplici forme espressive che si coltivano in seno alla struttura, contribuendo a fare della formazione e della didattica artistica un tratto distintivo della realtà Niccolini. Fondamentale anche l’impegno di ChiantiBanca, soggetto che con il suo rinnovato sostegno al teatro offre un significativo contributo alla crescita culturale del territorio. Un lavoro di squadra che include “Gassa d’Amante”, l’associazione culturale che per conto del Comune svolge attività di segreteria organizzativa e coordinamento tecnico all’interno del teatro Niccolini.

LA STAGIONE TEATRALE

Il cartellone 2019-2020 del Teatro Niccolini di San Casciano si prepara a una grande stagione. Riletture di classici della letteratura e del teatro, nuova drammaturgia, proposte delle compagnie residenti, teatro sociale e amatoriale, teatro per bambini e ragazzi; ma anche eventi speciali e rassegne. Con la nuova stagione, il Teatro Niccolini di San Casciano si conferma uno spazio aperto a tutti.

Il programma di prosa, impaginato da Fondazione Toscana Spettacolo onlus e amministrazione comunale, presenta dieci titoli (per undici repliche) che spaziano dalla rilettura dei classici (da Shakespeare a Cervantes, da Melville a Jane Austen), a proposte di nuova drammaturgia (Vincenzo Manna, il premio Nobel Svetlana Aleksievic, Paolo Hendel e Marco Vicari), passando per la danza contemporanea (Compagnia Xe) e l’adattamento del fumetto per la scena. Un ventaglio di proposte scelte fra le più importanti della stagione e portate in scena da compagnie di rilievo nazionale, in cui un ruolo significativo assumono le realtà toscani residenti nel territorio: Arca Azzurra, Compagnia Xe.

Una stagione vocata alla multiculturalità e multidisciplinarietà, pensata anche per i giovani come attivatore di strumenti di lettura e di decodifica dei linguaggi del teatro e della realtà che li circonda.
Saranno occasioni per sorridere, per riflettere, per cercare un legame fra il passato e il presente, per essere sempre più cittadini, uomini e donne consapevoli.

Con DONCHISCI@TTE, Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi inaugurano la stagione di prosa e ci portano nel mondo di Miguel de Cervantes. Lo spettacolo, in scena martedì 5 novembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli), è una scrittura originale che prende ispirazione dal romanzo, scagliando la simbologia di questo mito contro la nostra contemporaneità. Ora, il nostro Don, con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, dovrà lottare contro le menti malefiche dei giganti delle multinazionali, accompagnato da un Sancho che è insieme figlio e disorientato adepto.

Julie Ann Anzilotti, coreografa, regista e anima della Compagnia Xe (in residenza a San Casciano), sabato 23 novembre, presenta, in prima nazionale, C’È UN TEMPO. Lo spettacolo prende ispirazione da temi chiave che troviamo nel libro biblico del Qohelet. “C’è un tempo per ogni cosa… un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato… un tempo per piangere e un tempo per ridere… un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle”.

Lo spettacolo fa parte della quarta edizione di SE IO FOSSI TE, rassegna in programma dal 23 al 25 novembre 2019 di incontri Internazionali su arte e abilità differenti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di San CascianoFondazione Toscana Spettacolo OnlusRegione Toscanamedia partner ARTE.

A seguire, domenica 1 dicembre, Nicola Zavagli porta in teatro KOBANE CALLING ON STAGE, l’adattamento del fumetto di Zerocalcare venduto in oltre centoventimila copie. Lo spettacolo restituisce il senso del viaggio di un gruppo di volontari partiti per Kobane, città simbolo della resistenza curda, per portare aiuti umanitari e per raccogliere testimonianze dirette sulla situazione siriana. Un lavoro che non spettacolarizza la guerra, ma la racconta con spietata leggerezza, in bilico fra cronaca del nostro tempo e immaginario fumettistico.

Lo storico Teatro del Carretto porta in scena – venerdì 13 dicembreLA TEMPESTA di Shakespeare, nell’originale adattamento di Giacomo Vezzani, che firma anche la regia, con la supervisione artistica di Maria Grazia Cipriani. Lo spettacolo è concepito come l’incontro tra il protagonista, Prospero, e due attori ai quali viene richiesto di mettere in scena ancora una volta la sua Tempesta, alternandosi a interpretare tutti i personaggi. È una colonna sonora originale ad evocare la magia al centro del testo, testamento teatrale del grande poeta.

Per un capodanno all’insegna della musica e del teatro, martedì 31 dicembre (ore 22), il palcoscenico del Niccolini presenta ALTRI FIGURINI di Bandakadabra. Una serata di divertimento in un susseguirsi di “immagini musicali”, di piccoli atti unici legati tra di loro dal meccanismo dell’associazione mentale, della citazione, delle scatole cinesi. Spettacolo fuori abbonamento

Venerdì 24 gennaio è Paolo Hendel a portare in scena in PRIMA NAZIONALE LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA. Nello spettacolo, scritto dal protagonista con Marco Vicari e diretto da Gioele Dix, Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla terza età e racconta non solo sé stesso, ma anche un Paese, l’Italia, che sta invecchiando inesorabilmente.

In cartellone anche Leo Gullotta con BARTLEBY, LO SCRIVANO (doppia replica, martedì 11 e mercoledì 12 febbraio). Dal racconto che Hermann Melville pubblicò due anni dopo Moby Dick, Francesco Niccolini ha tratto un testo che viene portato in scena dalla compagnia residente Arca Azzurra con la regia di Emanuele Gamba. Al centro della storia lo scrivano che lavora diligentemente fino a quando un giorno decide di rispondere a qualsiasi richiesta con la frase: “avrei preferenza di no”. Un gentile rifiuto che sconvolge l’ufficio e la vita del datore di lavoro.

Un’attrice impegnata come Mascia Musy porta in scena, con Francesco Argirò, PREGHIERA PER CERNOBYL (sabato 22 febbraio). Lo spettacolo – diretto da Massimo Luconi – porta in teatro l’omonimo testo della giornalista premio Nobel Svetlana Aleksievic da cui è stata tratta anche la recente serie tv della Hbo. Narrando la tragedia nucleare, l’autrice condensa tutto il dramma, lo smarrimento e il senso di morte di un popolo, e nello stesso tempo la grande forza dell’amore fra due persone.

Dopo la drammaturgia americana, Arturo Cirillo, regista e interprete fra i più originali del teatro italiano, per questa stagione ha scelto di affrontare la scrittura di Jane Austen, attraverso il suo capolavoro assoluto, ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, giovedì 5 marzo. La sua lettura ha dato vita a uno spettacolo visionario, caratterizzato da una cifra parodistica che lo riporta agli inizi del suo lavoro, con i capolavori come Mettiteve a fa’ l’amore cu’ me o L’ereditiera. Nei panni della cattivissima zia, Lady Catherine de Bourgh, Cirillo, in compagnia di un numerosissimo cast di attori, fa un gran lavoro di contenimento dei tantissimi personaggi del romanzo, rispettando lo spirito del romanzo.

Per parlare di adolescenza e problemi sociali, Vincenzo Manna (autore, vincitore per i suoi lavori del Premio Scenario Infanzia) e Giuseppe Marini (regista) portano in scena, giovedì 19 marzo, LA CLASSE. È la storia di un professore che affronta l’attualità per combattere rabbia e paura. Albert, straniero alla terza generazione, trentacinque anni, viene chiamato per un corso di recupero per degli studenti sospesi per motivi disciplinari. L’impatto è violento, i ragazzi sono al limite e trasformano la loro paura in rabbia.

Confermate tutte le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro, riduzioni per under 30; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it.

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