Arezzo, Teatro Petrarca: venerdì 8 e sabato 9 novembre, ore 21

LA SCUOLA DELLE MOGLI
di Molière
traduzione Cesare Garboli
regia Arturo Cirillo
con Arturo Cirillo
e con Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Camilla Piccioni
musiche Francesco De Melis
foto Luca Del Pia
produzione Marche Teatro – Teatro dell’Elfo – Teatro Stabile di Napoli

Una commedia sapiente e di sorprendente maturità, dove si respira un’amarezza e una modernità che solo negli ultimi testi di Molière è possibile trovare. C’è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare, e tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi. Così il regista Arturo Cirillo descrive questo testo, che mette in scena con grazia, e dinamismo dirigendo i movimenti degli attori come in una sorta di balletto. La vicenda è quella ben nota di Arnolfo, che ossessionato dal timore dell’infedeltà coniugale, alleva fin dall’infanzia una ragazzina, Agnese, tenendola segregata e immersa nell’ignoranza più totale nella speranza di farne una futura moglie virtuosa. Al centro della scena si trova la casa in cui vive la ragazza, una specie di “casa di bambola” girevole, con la camera-prigione di Agnese e una finestra “tentatrice” che si affaccia su una piazzetta dove avvengono gli incontri tra i vari personaggi.
Una commedia dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola, dove Molière riesce ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze ed incompiutezze, della miseria di essere uomini.

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