Scommettere sui “confini” e dedicare spazi d’incontro e di confronto fra le generazioni. Si muove su queste linee, spesso invisibili, Teatri di confine – Nuove scene nuovi pubblici, il progetto di FTS onlus vocato alla trasversalità dei generi, alla multidisciplinarietà e ai nuovi linguaggi.

Dopo Buti, Empoli, Pisa, Pistoia, Teatri di confine – Nuove scene nuovi pubblici arriva anche ad Arezzo. La storica rassegna di Fondazione Toscana Spettacolo, nata come occasione di incontro sulla nuova drammaturgia, è un confronto generazionale e culturale, nell’ottica di un teatro “necessario”, che può e vuole aprire un dialogo anche con nuovi pubblici. Questa prima edizione di Teatri di Confine-Arezzo 2019 è realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Arezzo e Fondazione Guido d’Arezzo.

«Teatri di Confine-Arezzo 2019 è una proposta studiata per il territorio aretino, in sintonia con la stagione più tradizionale – sottolinea il direttore di FTS, Patrizia Coletta –. È rivolta a spettatori di ogni età, pensata per un pubblico esigente e attento al mondo che lo circonda. È uno strumento utile, un codice per decifrare la realtà, un’indicazione per suggerire nuovi e diversi punti vista. I tre spettacoli propongono un viaggio nella storia del teatro (Pippo Delbono), passando attraverso la scoperta di compagnie (Nuovo BallettO di ToscanA) e artisti (Lino Musella, Diego Tortelli) che sono sempre più un punto di riferimento di nuovi linguaggi nel panorama nazionale. Un’opportunità per conoscere, capire e approfondire i problemi e le inquietudini che percorrono la nuova scena italiana, espressione delle tensioni che si ritrovano nella società e che attraverso la lente di ingrandimento del teatro trovano una collocazione ‘altra’ rispetto alla cultura ufficiale».

Il calendario di Teatri di confine – in programma al Teatro Petrarca – prende il via con uno spettacolo di danza: venerdì 22 febbraio la Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA diretta da Cristina Bozzolini propone un’inedita versione de la “Bella addormentata”. Musiche P.I Tchaikovsky. Regia e coreografia di Diego Tortelli. Si prosegue, sabato 16 marzo, con Pippo Delbono, in esclusiva per la Toscana, e “La Gioia”, uno spettacolo che guida il pubblico alla ricerca della felicità estrema, in un percorso ricco di citazioni che vanno da Pirandello a Beckett. Infine, martedì 26 marzo Lino Musella diventa Jan Fabre, in “The Night Writer- Giornale notturno”, opera autobiografica dell’artista belga. Il testo comprende diverse pagine dei diari personali di Fabre, raccolti nei due volumi del “Giornale Notturno”, con riflessioni proprie e intime di questo straordinario artista.

Contenuti i prezzi dei biglietti, usufruendo delle iniziative promozionali pensate da FTS per il suo trentennale e rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo e di raccontare l’esperienza a teatro: carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana. Ingresso al Teatro Petrarca € 15 (ridotto € 10 – under 30 € 5).

Info e prevendite.
Teatro Petrarca dal mercoledì al venerdì orario 17 > 19 (via Guido Monaco, 12 – Arezzo)
Punti vendita BoxOfficeToscana/Ticketone.
Biglietteria al Teatro Petrarca il giorno dello spettacolo: orario 10 > 13 – 17 > 21

Siti internet di riferimento: www.officinedellacultura.org –  www.comune.arezzo.it – www.toscanaspettacolo.it.

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