Forte del successo dell’edizione passata, Teatri di Confine si mette nuovamente sulle tracce di Lungomonte, la strada – geografica e artistica – che lega Pisa a Buti.

Anche quest’anno la fertile collaborazione tra i Sacchi di Sabbia pisani, capitanati da Giovanni Guerrieri, l’Associazione di Buti, diretta da Dario Marconcini, e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus – con il sostegno della Provincia e del Comune di Pisa, del Comune di Buti e della Fondazione Teatro di Pisa – dà vita a una rassegna dedicata ai nuovi linguaggi teatrali. Il bisogno di sperimentazione e di confronto tra le generazioni è il filo conduttore tra gli spettacoli che avranno luogo, dal 28 ottobre e fino al 24 novembre per sei appuntamenti, sui palcoscenici del Teatro Sant’Andrea (Pisa) e del Teatro Francesco di Bartolo (Buti).

È dalla deliziosa sala all’italiana di fine Ottocento del Teatro Francesco di Bartolo di Buti che ha inizio, mercoledì 28 ottobre (ore 21.15, come per tutti gli spettacolo), la ricerca sui “nuovi confini” dell’espressione teatrale. La rassegna si apre con una delle compagnie più accattivanti, Il Teatro Sotterraneo, vincitore nel 2009 del premio speciale Ubu proprio per la “capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo”. Lo spettacolo War Now! non viene meno a questo tratto distintivo della compagnia, e cala pubblico e attori in un ipotetico terzo conflitto mondiale dal sapore surreale: “un vero e proprio divertimento capace di anestetizzare l’orrore”.

Al Teatro Sant’Andrea di Pisa, martedì 3 novembre, è di scena DE REVOLUTIONIBUS/sulla miseria del genere umano, spettacolo vincitore del festival I Teatri del Sacro 2015. La giovane coppia Carullo-Minasi, dopo la Trilogia dedicata al tema del Limite ispirata ai dialoghi platonici, continua il proprio percorso di stampo filosofico affrontando due delle Operette Morali di Giacomo Leopardi: “Il Copernico” e “Galantuomo e Mondo”. Una scelta dettata dalla volontà di indagare tematiche quali la rivoluzione e la miseria per approfondire la natura ambigua e paradossale dell’uomo.

L’ironia si mescola ai fumetti, venerdì 6 novembre, al Francesco Bartolo di Buti con WONDER WOMAN/Reading su donne, denaro e super poteri. Lo spettacolo nasce dall’indagine delle giornaliste Silvia Sacchi e Luisa Pronzato sul tema dell’indipendenza economica femminile. Per l’occasione si forma una squadra “in rosa”, i cui giocatori sono più abituati a concorrere in solitario che in gruppo. Antonella Questa, Giuliana Musso, Marta Cuscunà intrecciano dati statistici a racconti biografici all’interno di una realtà in cui essere una supereroina diventa un’arma satirica per riflettere su diritti mancanti e stereotipi di genere.

Mercoledì 11 novembre, al Sant’Andrea di Pisa, l’ironia tagliente sulla povertà dell’uomo va in scena con FAUST MARLOWE BURLESQUE. Il giovane regista Massimo Di Michele e l’attrice Federica Rossellini si misurano col difficile testo che Aldo Trionfo e Lorenzo Salveti scrissero nel 1976 per due monumenti del palcoscenico come Carmelo Bene e Franco Branciaroli. FAUST MARLOWE BURLESQUE lega “Teatri di Confine” al festival Angeli e Demoni. Il mito di Faust che innerverà tutto il 2016 con opere, spettacoli, film, dialoghi, conversazioni, lezioni aperte, performances teatrali grazie all’impegno congiunto delle maggiori istituzioni culturali cittadine.

Sul tema del potere economico raccoglie il testimone, venerdì 20 novembre, al Teatro di Buti, lo spettacolo TRATTATO DI ECONOMIA. Il coreografo Roberto Castello (due volte premio Ubu e collaboratore di Vieni via con me di Fabio Fazio) e Andrea Cosentino, attore “visionario” abituato alla contaminazione dei linguaggi, attraverso l’intreccio di teatro e danza si interrogano sul denaro e sul suo valore. Un incontro tra due artisti diversi per generazione, ambito e formazione uniti dal desiderio di realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l’umanità dalla schiavitù del bisogno.

La rassegna si chiude al Sant’Andrea, martedì 24 novembre, con PIERO DELLA FRANCESCA/Il punto e la luce. Un’indagine di Lucia Franchi e Luca Ricci, due dei componenti della compagnia Capotrave, che, attraverso un ricco apparato di video ed elaborazioni grafiche, cercano di entrare dentro la mente dell’artista rinascimentale per esplorare il processo creativo. La questione è: come funziona l’immaginazione? Come nasce e di cosa si nutre?

Infine, EXTRA Teatri di Confine, al Cinema Teatro Lux di Pisa, a dicembre, vanno in scena due produzioni della Fondazione Teatro della Toscana (il nuovo teatro stabile, nato dalla fusione tra le Fondazioni Teatro della Pergola e Pontedera Teatro). Lunedì 14 (ore 21) è di scena LA PROSSIMA STAGIONE, “spettacolo da leggere” con le suggestive illustrazioni di Cristina Gardumi, nato da un’idea di Luca Dini e Michele Santeramo, che è anche il protagonista in scena. Giovedì 17, alle 21 (in replica il venerdì 18, alle 10.30 per le scuole), Cacá Carvalho, il potente attore brasiliano si cala nella “narrazione della umiliazione” secondo la lezione di Dostoevskij, 2×2=5. L’UOMO DAL SOTTOSUOLO. La drammaturgia è di Stefano Geraci, la regia di Roberto Bacci.

Biglietti
Teatri di Confine: intero euro 10, ridotto euro 8,00
EXTRA Teatri di Confine: intero euro 10, ridotto euro 8

 

Info

Teatro Sant’Andrea – Chiesa di Sant’Andrea
via del Cuore – 56127 Pisa
tel. 050 542364 – info@sacchidisabbia.com

Teatro Francesco di Bartolo
via Fratelli Disperati 4, 56032 Buti (PI)
tel. 0587 724548 – teatrodibuti@teatrodibuti.it 

Fondazione Toscana Spettacolo onlus
tel. 055 219851 – fax 055219853
email ufficiostampa@ toscanaspettacolo.it – www.toscanaspettacolo.it

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