“Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia… noi altro non v’offrimmo che un sogno”.
Mito, fiaba, e quotidianità si intersecano continuamente senza soluzione di continuità e questo porta a riconoscere, all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano, suggestioni che vanno da fonti classiche fino al patrimonio folkloristico tipico dell’Inghilterra, sempre originalmente e genialmente contaminati e ricreati dalla fervida fantasia dell’adattamento.
Il Sogno di una notte di mezza estate è un vero e proprio teorema sull’amore e sul nonsense della vita degli “umani” che si rincorrono e si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni.

di William Shakespeare
adattamento di Massimiliano Bruno
con Stefano Fresi, Violante Placido, Paolo Ruffini
regia di Massimiliano Bruno
produzione Corte Arcana/Isola Trovata/Francesco Bellomo

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