Porcile

Pasolini sviluppa la trama di Porcile nella Germania del dopo-guerra, una società post nazismo in cui la borghesia ha preso pieno possesso del potere e lo gestisce nel suo modo globalizzante di intendere la democrazia.
Julian, figlio di una coppia benestante, è solito appartarsi nel porcile del padre per concedersi ad atti di zooerastia. Riconosce infatti in questo amore “diverso” e “non naturale” l’unica scintilla di “vita pura”.
Questa passione misteriosa diventa il simbolo del disagio interiore di chi non si riconosce nella società contemporanea. Nel porcile dove tutti mangiano tutto non c’è speranza: nessuna possibilità di salvezza in questo mondo soggiogato in modo antropologico.

durata: 1h 40’

con la collaborazione di Spoleto58 Festival dei 2Mondi

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di Pier Paolo Pasolini
regia Valerio Binasco
con (in ordine alfabetico) Valentina Banci, Francesco Borchi, Fulvio Cauteruccio,
Pietro d’Elia, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Franco Ravera
scene Lorenzo Banci
costumi Sandra Cardini
musiche Arturo Annecchino
luci Roberto Innocenti

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