Mercy è cresciuta in un laboratorio di maglieria creato dalla madre negli anni ‘70. Il rumore della macchina da cucire è stata la colonna sonora della sua giovinezza. Se non lo sentiva, non riusciva nemmeno ad addormentarsi. E la notte che non lo sentì più, le cambiò la vita. Una storia che sembra tratta dalla cronaca nera e che potrebbe avere come ambientazione metropoli come Milano, Roma o Amburgo. E invece sempre più spesso storie simili accadono anche in provincia. Storie collegate dal malessere della vita e di una società inquieta sempre più indifferente. Una società che pare evoluta ma che ancora alimenta disprezzo, odio e violenza verso le persone più fragili, siano esse donne, vecchi, bambini, migranti. In nome del denaro, a volte della gelosia, a volte del razzismo, a volte della noia.

durata: 1h

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

coreografia Francesca Selva
commento musicale Giulio Aldinucci
soggetto e messa in scena Marcello Valassina
interprete Maria Vittoria Feltre
attrice Anna Amato
contributo video Videodocumentazioni
produzione Consorzio Coreografi danza d’Autore/C.ia Francesca Selva
in collaborazione con Straligut Siena

Contattaci Newsletter
×
 
Grazie per esserti iscritto.
×
 
Grazie! Il suo messaggio è stato inviato.
×