L’uomo è padrone delle proprie scelte? Quando noi diciamo sì anziché no, siamo noi o qualcuno al posto nostro? Qual è il limite della nostra libertà? Il tema del libero arbitrio viene sviluppato attraverso un videogioco, in cui le scelte sono limitate e già prestabilite da algoritmi matematici. È il videogioco che sceglie il giocatore incastrandolo in un tempo ciclico che lo obbliga a ripetere da capo le stesse azioni, dove l’unica via d’uscita è vincere la partita. Uno spettacolo, una partita, un thriller: nella ricerca degli indizi, tra tutorial, dialoghi impossibili e sfide da superare, nello sforzo di comunicare l’una con l’altra, realtà e virtualità si scontrano.

durata: 1h 10’

da un’idea di Leonardo Manzan
di e con Andrea Delfino, Paola Giannini, Leonardo Manzan
regia di Leonardo Manzan
assistente alla drammaturgia Camilla Mattiuzzo
produzione Bahamut

spettacolo vincitore di In-Box 2018
altri riconoscimenti: vincitore di Italia dei visionari (Festival Kilowatt 2017), Dominio Pubblico 2017, premio della critica 2016 Festival Direction Under 30 (Teatro Sociale di Gualtieri), Giovani Direzioni 2016 (Centro Teatrale MaMiMò); menzione speciale al premio nazionale Giovani Realtà 2015 (Teatro di Udine)

Le recensioni del pubblico

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