Andrea Bruno Savelli propone un nuovo spettacolo, di teatro civile, ripercorrendo la storia che ha sconvolto tutta l’Italia, in una riflessione sulla società contemporanea. Un inno al coraggio e alla lotta contro il dolore, non solo fisico ma anche morale.16 aprile 2013, Lucia Annibali, giovane avvocato di Pesaro torna a casa e ad attenderla, dentro il suo appartamento, trova un uomo incappucciato che le tira in faccia dell’acido sfigurandola. Le ustioni sono devastanti, corrodono il viso e anche la sua mano destra. L’aggressione è stata ordinata da Luca Varani, l’avvocato, con il quale aveva avuto una tormentata relazione finita nell’agosto del 2012. Come avviene in molti, troppi episodi di violenza contro le donne, anche in questo caso è stato l’abbandono a innescare la miccia del risentimento. Lo schema è classico: il possesso scambiato per amore, la rabbia che diventa ferocia, fino all’essenza della crudeltà, l’acido in faccia.

durata: 1h 20’

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dall’omonimo romanzo di Lucia Annibali e Giusi Fasano edito da Rizzoli
riduzione e adattamento Andrea Bruno Savelli
regia Andrea Bruno Savelli
con Alice Spisa, Andrea Bruno Savelli,
Valentina Chico, Amerigo Fontani
scene Allegra Bernacchioni Michele Ricciarini
costumi Michele Ricciarini
musiche Paolo Daniele
light design Alessandro Ruggiero
assistente alla regia Federica Padovano
produzione Teatrodante Carlo Monni/Teatro e Società

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