Tratto dal romanzo omonimo di Rudolf Stratz, Il castello di Vogelod, capolavoro del cinema muto di Murnau, ha in sé il potere di far credere allo spettatore che il confine fra il sospetto e la sicurezza non sia mai netto e che qualcosa o qualcuno sia sempre in grado di confonderli.
La regia teatrale accresce la tensione grazie a molteplici elementi: la colonna sonora dei Marlene Kuntz, gruppo rock italiano noto per la sensibilità e la ricercatezza di sonorità ruvide e al tempo stesso melodiche; una scenografia semovente fatta di oggetti concreti e di schermi che concedono al film uno spazio tridimensionale per un viaggio all’interno della pellicola; la voce e l’interpretazione di Claudio Santamaria che si fa narratore della vicenda ma anche attore sulla scena.
Il film a tratti si fa reale per poi tornare a perdersi nella virtualità delle immagini, in un contrappunto costante tra verità e finzione, in un gioco di specchi all’infinito col teatro per potenziare al massimo la sua vocazione thriller.

durata: 1h 15’

viaggio musicale nella pellicola di Murnau tra parole e immagini
regia Fabrizio Arcuri
voce e live electronics Claudio Santamaria
colonna sonora e sonorizzazione live Marlene Kuntz
produzione Nuovo Teatro

Le recensioni del pubblico

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