catedral

Luce, suono e danza in Catedral si fondono creando un mondo irreale e simbolico, nel quale si muovono presenze femminili e immagini. La luce entra in scena come dalle finestre delle cattedrali ricreando veri e propri spazi sacri nei quali “la donna” attraverso la danza ritrova se stessa, in una ritualità liturgica che a tratti si fonde con ambientazioni oniriche. Il mondo sacro e quello profano sono legati dalla forte presenza dei suoni e della musica dal vivo, che insieme agli altri elementi rendono lo spettacolo un momento per elevarsi, lasciarsi andare, liberarsi dai dogmi della vita reale.

durata: 1h 20’

vincitore premio miglior spettacolo XIX Biennale di flamenco di Siviglia

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coreografia Patricia Guerrero
danzatori Maise Márquez, Ana Agraz, Mónica Iglesias
Diego Pérez tenore, Daniel Pérez contro tenore
José Ángel Carmona voce, Juan Requena chitarra,
Agustín Diassera y David “Chupete” percussioni
scene Juan Dolores Caballero
luci Manuel Madueño
costumi Laura Capote
suono Rafael Pipió
composizione musicale: Juan Requena – Agustín Diassera
direzione tecnica/luci Ziggy Durand
graphic design Álvaro Escriche (poster) / Juan José
Morales “Tate”
foto Monty / Óscar Romero (Premiere, Archivo Bienal)
produzione Compañía Patricia Guerrero and Endirecto FTS.L
co-produzione Bienal de Flamenco de Sevilla, Festival
de Jerez y Conseil Départemental des Landes (Francia)
in collaborazione con Festival de Cante Jondo Antonio
Mairena. Distribution Endirecto FTS.L.

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