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Grandi nomi con spettacoli all’insegna del divertimento al Teatro Alfieri di Castelnuovo in Garfagnana.

Da Amanda Sandrelli ad Angela Finocchiaro, da Stefano Fresi a David Riondino, da Veronica Pivetti a Paolo Ruffini. Sarà una stagione all’insegna del divertimento e della leggerezza, quella del Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana, con una sapiente alternanza tra commedie classiche e contemporanee. Di Shakespeare e Goldoni, il cartellone propone due fra i testi più brillanti, affiancandoli a spettacoli fra teatro e musica e a opere originali, anche tratte dal grande cinema.

Una stagione nata dall’ormai consolidata collaborazione fra Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il primo circuito multidisciplinare in Italia, e l’amministrazione comunale. Un programma di qualità con cinque spettacoli in abbonamento che rispondono alle esigenze di un pubblico colto e sempre attento alle novità. La risata è assicurata, ma non mancano riflessioni serie e anche drammatiche sulla società di oggi.

Prezzi: come sempre alla portata di tutte le tasche; biglietti da 7 euro, abbonamenti da 25 euro.
Novità: per gli universitari possessori della Carta dello Studente è riservato un prezzo speciale di 8 euro; le riduzioni per i giovani sono valide fino a 30 anni.
FTS “Aspettando i 30 anni”: per il suo trentennale (autunno 2019) Fondazione Toscana Spettacolo già nella stagione 2018-2019 propone iniziative rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo dal vivo e di raccontare l’esperienza a teatro: Carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana, diventa storyteller. Proposte per il pubblico di oggi e di domani, per una partecipazione ancora più inclusiva. Per informazioni: toscanaspettacolo.it

È Amanda Sandrelli ad inaugurare la stagione, martedì 8 gennaio 2019 (ore 21.15, come per tutta la stagione), con La Locandiera, una nuova produzione dell’Arca Azzurra che la vede protagonista al fianco di Alex Cendron. Il noto testo di Goldoni tratteggiava, a metà del Settecento, una donna forte, capace di tenere testa ai suoi quattro pretendenti mantenendo salda la sua coscienza sociale e il rispetto per le volontà del padre scomparso. Ora, il testo viene adattato per la compagnia da Francesco Niccolini, che firma anche la regia al fianco di Paolo Valerio.

David Riondino porta in scena, giovedì 24 gennaio, Lo Stallo, un nuovo lavoro fra teatro e musica scritto da Sandro Luporini. Lo storico compagno di strada di Giorgio Gaber, torna, dopo un lungo silenzio, a parlare dei nostri tempi: guardando alla nostra società la trova, appunto, “in stallo”. Riondino recita i monologhi che parlano delle paure e degli interrogativi di oggi, mentre sua sorella Chiara interpreta, con i Khorakhané, la parte musicale.

A seguire, giovedì 14 febbraio, un grande classico, Il sogno di una notte estate di Shakespeare, nella brillante interpretazione di Stefano Fresi, Violante Placido e Paolo Ruffini. È un vero e proprio teorema sull’amore e sul nonsense della vita degli “umani” che si rincorrono e si affannano per amarsi, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. Mito, fiaba, e quotidianità si intersecano continuamente in questo allestimento di Massimiliano Bruno, con suggestioni che vanno da fonti classiche fino al patrimonio folkloristico inglese.

Angela Finocchiaro porta in scena, martedì 5 marzo, Ho perso il filo, una nuova commedia di Walter Fontana diretta da Cristina Pezzoli. La protagonista si ritroverà con elmo, corazza, spadone e smartphone davanti all’ingresso del Labirinto di Cnosso. Ma in questo viaggio visionario e divertente si rivelerà per ciò che davvero è: non l’eroe sfavillante del mondo mitologico classico, ma l’anti-eroina per eccellenza, archetipo dei tanti vizi e delle poche virtù in cui tutti noi possiamo riconoscerci.

Chiude la stagione – mercoledì 27 marzoVeronica Pivetti con Viktor und Viktoria, una commedia musicale, liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel. Nella Berlino degli anni Trenta, Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor per conquistare le platee. Ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti. Tra battute di spirito e divertenti equivoci, va in scena la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze.

 

campagna abbonamenti
rinnovi dal 26 novembre al 10 dicembre
nuovi abbonamenti dal 11 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019

abbonamenti
platea € 70 / ridotto € 64 / scuole € 45
palchi € 64 / ridotto € 55 / scuole € 35
loggione € 55 / ridotto € 45 / scuole € 25 

biglietti
platea € 18 / ridotto € 16 / scuole € 12
palchi € 16 / ridotto € 14 / scuole € 9
loggione € 14 / ridotto € 12 / scuole € 7

riduzioni
“biglietto futuro” under 30, over 65, soci Cral, abbonati e dipendenti CTT NORD, possessori Carta dello spettatore FTS (solo per i biglietti)
la riduzione scuole è valida per gli studenti di ogni ordine e grado

carta Studente della Toscana
biglietto € 8 studenti universitari
(il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio spettacolo)

i biglietti sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico, via Cavalieri di Vittorio Veneto 1, dal lunedì al venerdì in orario 9,30-13, sabato 9,30-13 e 15,30-18,30 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli presso la biglietteria del Teatro, oppure sul sito  www.ticketone.it

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