TEATRI DI SIENA 2017/2018, PROSA E DANZA: UNA STAGIONE DI GRANDI SPETTACOLI

Dallo scorso anno il progetto dei Teatri di Siena persegue un disegno culturale di ampio respiro, in cui il cartellone intreccia grandi compagnie ospiti, eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore, la produzione delle realtà artistiche del territorio, il teatro per le famiglie, spettacoli per le scuole, laboratori, incontri con i protagonisti, percorsi di approfondimento.

<<Un cartellone – come ha illustrato l’assessora alla Cultura Francesca Vannozzi – per tutti i gusti e tutte le età. Ad aprire la stagione otto spettacoli di prosa in abbonamento, più due dedicati alla danza dettati da una scelta che ha tenuto in considerazione i nomi di rilievo di molti interpreti e registi di indubbia fama, così come i testi in grado di coniugare tradizione e innovazione>>.

<<Un progetto concertato e sostenuto dall’Amministrazione comunale insieme a Fondazione Toscana Spettacolo onlus>> – ha ricordato la direttrice Patrizia Coletta – <<rivolto a tutti i cittadini, e come sempre pensato per i vari pubblici che frequentano le sale senesi, patrimonio artistico cittadino, regionale, nazionale. Un concetto di teatro plurale e diversificato, aperto a tutti e accessibile a ciascuno, capace di proporre appuntamenti divertenti ma anche occasioni per riflessioni su temi di grande attualità>>.

In questo complesso cantiere teatrale e culturale, le proposte di prosa e danza hanno un peso fondamentale.

<<Un cartellone – ha aggiunto il sindaco Bruno Valentini – che per gli attori presenti e i titoli proposti fa già venir voglia di tagliare i tempi di attesa per assistere alle varie rappresentazioni. Un programma, quindi, che ben risponde agli obiettivi della città che, da una recente analisi, la vede al quarto posto a livello nazionale per il contributo della cultura all’economia del territorio, con ricadute positive sull’occupazione. Un traguardo, questo, affatto scontato dopo la crisi che ha colpito Siena negli scorsi anni, ma siamo riusciti a superare le difficoltà rendendoci ancora più forti>>.

La stagione di prosa sarà inaugurata dalla ripresa del Borghese gentiluomo di Molière con Emilio Solfrizzi nella messinscena di Armando Pugliese. Le tre serate – venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 novembre (feriali ore 21.15, la domenica ore 17, come per tutti gli spettacoli) – saranno precedute da alcuni giorni di prove che vedranno la compagnia impegnata nei lavori di riallestimento. Una lettura divertente e acuta che riporta l’attenzione sul tema dell’ambizione, sempre di grande attualità. Produzione ErreTiTeatro30.

A dicembre, da martedì 12 a giovedì 14, presentato da una frizzante coppia di attori, Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi, ecco un altro esempio di teatro acidamente brillante, Nudi e crudi, regia di Serena Sinigaglia. Qui, sul filo di un’ironia mai scontata o volgare, il drammaturgo inglese Alan Bennett affronta il tema della relazione uomo-donna. Produzione Artisti Associati.

Con più di 1.500 repliche all’attivo e oltre 1milione 650mila spettatori, Grease, il musical dei record prodotto da Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi, festeggia 20 anni dal debutto con una nuova tournée che fa tappa a Siena. In calendario da martedì 19 a giovedì 21 dicembre.

Di tutt’altro tono la proposta con Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere, protagonisti di Il padre, una intensa commedia scritta dal giovane e già lanciatissimo drammaturgo francese Florian Zeller, per la regia di Piero Maccarinelli. Lo spettacolo, da venerdì 26 a domenica 28 gennaio, racconta in tono delicato e sorridente lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone; tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. Produzione Goldenart.

Ancora una proposta che indaga i rapporti all’interno della famiglia è Father and son, da martedì 13 a giovedì 15 febbraio, con un irrefrenabile Claudio Bisio che porta in scena il rapporto padre/figlio radiografato senza pudori e con un linguaggio che oscilla tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico. Spettacolo con musica dal vivo. Produzione Teatro dell’Archivolto.

Dopo la morte di Luca De Filippo, la compagnia Elledieffe, diretta da Carolina Rosi, ha portato in scena con la regia di Marco Tullio Giordana e Gianfelice Imparato come protagonista il capolavoro eduardiano Questi fantasmi!. La commedia propone uno dei temi centrali della drammaturgia eduardiana: la vita messa fra parentesi, sostituita da un’immagine, da una maschera imposta agli uomini dalle circostanze. Al Teatro dei Rinnovati da martedì 27 febbraio a giovedì 1 marzo.

Sulla misoginia della scienza, che non ha voluto riconoscere i dovuti meriti a colei che per prima seppe scoprire e fotografare la X della doppia elica del DNA, è Rosalind Franklin di Anna Ziegler (da venerdì 9 a domenica 11 marzo), protagonisti Asia Argento e Filippo Dini (sua anche la regia). Produzione Teatro Eliseo.

La sezione prosa si chiude con l’omaggio di Arca Azzurra Teatro al Priore di Barbiana, Don Lorenzo Milani, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario dalla morte. Vangelo secondo Lorenzo, da venerdì 23 a domenica 25 marzo, ripercorre la storia di don Milani seguendo le due stagioni della sua breve vita (Vita da Cappellano e Vita da Priore) che segnano i confini territoriali ove iniziò, proseguì e concluse il suo apostolato sacerdotale: Calenzano prima e Barbiana poi. La drammaturgia è firmata da Leo Muscato (anche regista) e Laura Perini, nei panni di Don Milani Alex Cendron.

Completano il cartellone le due proposte di danza, in scena a gennaio e febbraio, che portano a Siena le compagnie internazionali di Patricia Guerrero (Spagna) e Philippe Lafeuille (Francia). Venerdì 19 gennaio, con Catedral arriva il flamenco di una delle coreografe più interessanti del panorama spagnolo, Patricia Guerrero, un inno alla libertà dell’uomo, dell’anima.

Domenica 18 febbraio al Teatro dei Rinnovati arriva Tutu, lo spettacolo dei Chicos Mambo, che al Bobino di Parigi ha fatto registrare mesi di “tutto esaurito”. È l’originale proposta “en travesti”, firmata da Philippe Lafeuille, in cui i grandi classici della danza sono riproposti con lo humor e la parodia dei sei danzatori che formano la compagnia.

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