Da quest’anno Fondazione Toscana Spettacolo diventa anche circuito di distribuzione della musica. L’opportunità è data dal nuovo decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che per la prima volta ha istituito la figura del “Circuito Regionale Multidisciplinare”, ma è anche una naturale evoluzione di FTS che da sempre privilegia la contaminazione fra le discipline artistiche e l’integrazione fra i linguaggi.

Un nuovo impegno per FTS che così estende ulteriormente la propria rete, già ampiamente collaudata nei settori di prosa e danza, iniziando un dialogo con soggetti che, nei territori della Toscana, operano nel campo della musica. A partire dalla collaborazione con l’Orchestra della Toscana (ORT), per la condivisione dei programmi di musica classica, e con Music Pool e Musicus Concentus, per i concerti di musica contemporanea, jazz, rock e pop.

Fondazione Toscana Spettacolo continuerà ad attuare progetti territoriali in cui la varietà delle proposte sia occasione di aggregazione e di condivisione di momenti unici e irripetibili. Il teatro, la danza e la musica creeranno un ponte culturale fra territori affini per storia e tradizione, all’interno di un network culturale in sintonia con gli indirizzi del Piano regionale della Cultura e con un Sistema musicale toscano integrato.

Programmare lo spettacolo dal vivo nell’insieme delle sue espressioni (teatro, musica, danza) è oggi una sfida importante che FTS raccoglie con orgoglio, forte degli importanti risultati di questi ultimi anni: l’incremento del numero di spettatori (nella stagione in corso, rispetto alla precedente, si è registrato un aumento del 6% dell’affluenza e del 23% del numero di abbonamenti, per un totale di oltre 11.000 abbonati) e dei luoghi di rappresentazione (oggi sono oltre novanta le sale e gli spazi in cui si programmano le attività).

Il pubblico, come sempre, è il destinatario e il protagonista del progetto: gli spettatori potranno scegliere tra un’ampia offerta di concerti e spettacoli di qualità e approfondire la conoscenza delle arti attraverso una capillare attività di formazione (laboratori, corsi, incontri, seminari) e di crescita.

Un progetto culturale più ampio. Sempre colto e popolare, fondato sul principio che lo spettacolo dal vivo è “per tutti” e per questo perseguito con una politica dei prezzi concorrenziale. Il costo dei biglietti sarà, infatti, alla portata di tutte le tasche.

Grazie al linguaggio universale della musica, l’offerta culturale di FTS potrà intercettare anche i grandi flussi turistici che la Toscana richiama tutto l’anno. Le proposte spazieranno tra la musica classica e di tradizione (selezionata ed eseguita dall’ORT) – Ennio Morricone, Hans Zimmer, Franz Schübert, Zoltán Kodály, Reinhold Moritzevič Glière, Maurice Ravel, Beethoven, Bruch, Tchajkovsky – e i concerti proposti da musicisti della scena contemporanea, jazz, rock e pop (individuati con Music Pool e Musicus Concentus). Molti i nomi importanti e conosciuti anche a livello internazionale: Paolo Fresu, Palle Daniellson, Peter Erskine, Peppe Servillo, Ginevra Di Marco, Bobo Rondelli, Funk Off, Rita Marcotulli, Nada, Appino, Petra Magoni, Riccardo Tesi, Ferruccio Spinetti, l’Orchestra Nazionale Giovani Talenti Jazz.

L’appuntamento che dà il via a questa avventura è Viaggiando jazz, al Teatro Bucci di San Giovanni Valdarno, sabato 7 marzo (ore 21), una serata con Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Taufic (chitarra) e Fabrizio Bosso (tromba).

Ad aprile, poi, si inaugura il progetto Rinnòvati a Siena “dedicato” in particolar modo alla platea universitaria, che vede la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo con il Comune e l’Università di Siena per un programma fortemente connotato sotto il profilo musicale. Primo ospite Dario Brunori, ex studente dell’ateneo cittadino e oggi affermato musicista.

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